Camigliano Comune virtuoso, rispetto dell’ambiente e tipicità

Camigliano Comune virtuoso, rispetto dell’ambiente e tipicità

Enza Sesio

 – Si sente spesso parlare di comuni virtuosi presi come esempio per lo sviluppo sostenibile, il basso impatto delle attività dell’uomo sull’ambiente: elementi utili a valutare il livello della qualità di un territorio. Sono Comuni che mettono in pratica politiche utili alla sua salvaguardia con grande attenzione al riciclo e alla conservazione dell’ecosistema. L’associazione dei Comuni virtuosi sul web descrive i progetti adottati per la tutela ambientale. Ad esempio Parma è il primo Comune italiano ad aderire al progetto RiVending, un circuito virtuoso di recupero e riciclo della plastica di bicchierini e palette del caffè promosso da C3cb1b0ba-b1a6-4772-ad7c-0240cd9c82f1 2onfida, Corepla e Unionplast. Essere virtuosi a Camigliano significa per esempio avere una notevole riduzione della Tari, oltre altri benefici di ordine ambientale ed ecologico. Incontriamo Maria Carusone (foto), volontaria, animatrice di ballo per un fine settimana ad uno stand della sagra Arte, tradizione e prodotti tipici.

Maria, in questo paese si respira un’accoglienza diversa, una semplicità, un’allegria, un borgo in festa, un’atmosfera e una partecipazione particolari. «La sagra dei prodotti tipici viene organizzata dal comune, il sindaco è Giovanni Borzacchiello e l’organizzatore Simeone Iovino. In questa occasione apriamo i portoni di case private, i cortili si improvvisano aree di ristoro per i visitatori e di arte popolare con canti e balli. Allestiamo cucine all’aperto dove cucinano le nostre donne aiutate da tutta la famiglia, spettacoli musicali e brevi rappresentazioni di artisti di strada animano le vielle e si confondono con i visitatori».

Oltre la pasta e ceci con le cozze, il “cuoppo” di alici fritte, il polpo alla luciana, il baccalà, gli arrosticini, abbiamo assaggiato un dolce tipico a forma di spirale, molto buono. «La pizza figliata. È un dolce povero i cui ingredienti sono semplici e di facile reperibilità. Farina di grano, uova, noci, miele, buccia di limone grattugiata. Questa pizza è prodotta solo “in casa” a Camigliano, Pignataro Maggiore e Pastorano. Alcuni pensano che il nome è legato alla natività, da qui il nome “figliata”, ossia nascita in dialetto napoletano. Altri invece ritengono è riferito alla sfoglia che racchiude gli ingredienti». Crescono i comuni rurali virtuosi dell’Agro Caleno che stanno acquisendo una propria identità enogastonomica. Leggiamo strada facendo “Bellona” – Città della pizza. 87700ef0-d52b-4887-af18-5fbe2011d16f 2A Camigliano anche i cestini per la spazzatura hanno un’identità inconfondibile: c’è inciso il nome del paese. Sembra quasi che questi paesi siano alla ricerca di una propria identità, forse non identificandosi con i centri più popolosi della provincia. Le abitazioni sono quasi esclusivamente del tipo residenziale, il verde pubblico è curato, le strade pavimentate con pietra calcarea sembra “tirata” a lucido, nonostante la festa le stradine sono pulite. Camigliano dichiara guerra allo spreco e lotta contro l’amianto. Quali possono essere le scelte che fanno di questo comune a pochi chilometri dal capoluogo un esempio virtuoso? Fra le tante cose belle a Camigliano spiccano una perfetta raccolta differenziata, il blocco di ogni attività estrattiva e un PUC che prevede consumo zero del suolo (rigenerazione urbana, riuso degli edifici sfitti e delle aree dismesse, riqualificazione energetica, demolizione e ricostruzione degli edifici energivori). Insomma, Camigliano, così vicina eppure così distante dalle politiche ambientali, e non solo, adottate per la nostra città.

You might also like

Moda

La Capua che fa moda, Cocktail Event del brand borse Kilesa

Maria Beatrice Crisci – L’appuntamento con la moda a Capua è “BE STYLISH. BE PRECIOUS”. Questo il titolo del fashion event del brand di borse Kilesa, arricchito dalle “Preziose Emozioni” di

Arte

Caserta, allo Spazio X obiettivo architettura con Mario Ferrara

Maria Beatrice Crisci – Foto di Mario Ferrara – Martedì 27 febbraio nella sede di Spazio X a Caserta prende il via il workshop di fotografia di architettura a cura di

Attualità

Esami sanitari a pagamento in Campania, interviene Salvatore

Claudio Sacco – «Da circa 10 anni, dopo la pausa estiva, i cittadini campani sono costretti a confrontarsi, more solito, con l’esaurimento precoce dovuto a una patologica sottostima dei tetti

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply