Caserta. Area ex Macrico, il tema rilanciato dalle associazioni

Caserta. Area ex Macrico, il tema rilanciato dalle associazioni

Enza Sesio

- Si riparla di Macrico. Assemblea cittadina organizzata da Csa Ex Canapificio Caserta, Comitato Città Viva, Caserta Città Viva nell’aula magna della scuola primaria De Amicis. In città si sono avviati tavoli con l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, proprietario dell’area, la Sovrintendenza dei Beni Culturali, Confindustria e il Comune di Caserta.

Motivo dell’assemblea era chiedere la partecipazione ai tavoli della rappresentanza cittadina, soprattutto di quella cittadinanza che fa capo alle tre associazioni organizzatrici che già operano attivamente in città con progetti di riqualificazione delle aree dismesse e con laboratori formativi. Diverse le rappresentanze in sala, attente allo sviluppo della città e a una riqualificazione del Macrico che tenga conto della solidarietà e della tutela dell’ambiente. Una proposta progettuale per gli oltre 33 ettari, il secondo polmone verde della città, prevede la suddivisione in diverse aree destinate al festival dei giardini, all’orto botanico, a strutture sportive, ad attività ludico didattiche e sociali. L’IDSC non avrebbe problemi a cedere l’area che al momento causa una perdita di oltre 300.000 euro l’anno fra tasse e manutenzione. Per qualche presente il problema di acquisizione dell’area sembra essere dunque più politico che economico, pertanto si auspica che il confronto sul destino dell’area passi dai tavoli cittadini a quelli ministeriali.

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