Caserta, gli scavalcamontagne fanno tappa al Parco Cerasole

Caserta, gli scavalcamontagne fanno tappa al Parco Cerasole

Claudio Sacco

- Continua il tour teatrale di Scavalcamontagne nelle frazioni casertane. La kermesse rientra nell’ambito del progetto Tradizione & Traduzione diretto da Patrizio Ranieri Ciu.  Questa sera tappa al Parco Cerasole a Caserta. Lo spettacolo sarà messo in scena dagli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla presso l’area del mercato coperto in piazza Umberto Pierantoni.

I moderni scavalcamontagne della compagnia casertana, giungono alla Cerasole per la quinta tappa del tour che li sta portando a girare tutte le frazioni ed i quartieri della città di Caserta portando la propria esperienza, raccogliendo i racconti e gli aneddoti più curiosi ed invadendo, pacificamente, spazi solitamente non destinati al teatro.

Il quartiere del Parco Cerasole (che prende il nome dall’area in cui sorge, la Cerasola, così denominata per la grande presenza, in passato, di alberi di ciliegie) è frutto di una lottizzazione degli anni ’70 e rappresenta, in effetti, il prosieguo abitativo della frazione di Centurano, così chiamata perché fondata all’incrocio tra duecenturiae – probabilmente intorno ad una fattoria o una stazione di posta – due aree agricole ai confini dell’Ager Calatinum con l’Ager Capuanum.

Nella frazione di Centurano è da segnalare la presenza della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, citata nella bolla di Papa Alessandro III del 1178, con all’interno tele di epoca settecentesca, l’Oratorio della Confraternita di San Giuseppe, del 1777 ed il Santuario di Santa Lucia, di epoca settecentesca con campane, portale ed opere interne del secolo XV-XVI provenienti dalla non più esistente Chiesa di San Luigi di Palazzo sita nell’attuale area di piazza Plebiscito a Napoli. La tournée proseguirà venerdì a San Benedetto di Caserta.

 

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