C’è OpenCoesione nel Casertano, protagonista è Agrorinasce

C’è OpenCoesione nel Casertano, protagonista è Agrorinasce

Pietro Battarra

Gruppo Scuola ITS G. Carli Casal di Principe- Coinvolge le scuole del territorio il progetto che Agrorinasce sta portando avanti e che vede affrontare diverse tematiche. Dalle politiche di coesione sociale ai finanziamenti europei, ai progetti di valorizzazione di beni confiscati alla camorra e monitoraggio civico delle attività svolte nei beni confiscati. Il progetto vede coinvolti il Liceo Scientifico “E. G. Segrè” di San Cipriano d’Aversa e l’I.T.S. “G. Carli” di Casal di Principe. Prevede anche la partecipazione al concorso A Scuola di OpenCoesione, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I partner del progetto sono l’Agenzia per la Coesione Territoriale e l’Ufficio Europe Direct di Caserta.

“Si tratta – dichiara soddisfatto Giovanni Allucci, amministratore delegato Agrorinasce – di un progetto innovativo nel panorama nazionale. Insieme al Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa e all’ITS di Casal di Principe, Agrorinasce realizzerà il primo sito internet di monitoraggio civico e territoriale sulle attività che vengono svolte nei tanti beni confiscati alla camorra amministrati da Agrorinasce. Saranno gli stessi studenti dei due Istituti ad essere gli intervistatori, i giornalisti che scriveranno di ciò che vedranno e aggiorneranno il sito per tutte le attività che verranno realizzate nei beni confiscati alla camorra. Si tratta indubbiamente di una grande opportunità formativa e di preparazione al mondo del lavoro per tutti gli studenti che parteciperanno”.

Grande soddisfazione per l’approvazione del progetto OpenCoesione è stata espressa dai dirigenti scolastici dei due Istituti, Rosa Lastoria del Liceo Scientifico ‘E. Segrè’ di San Cipriano d’Aversa e Concetta Cosentino dell’ITS ‘G. Carli’ di Casal di Principe. Il progetto OpenCoesione prevede la realizzazione da parte degli studenti di attività di ricerca e monitoraggio civico dei finanziamenti pubblici dell’UE, attraverso l’impiego di innovative tecnologie di informazione, comunicazione e data journalism, lo sviluppo di competenze digitali e l’uso dei dati in formato aperto, Open Data.

In questo modo gli studenti possono sviluppare le proprie conoscenze, con l’ausilio di tecniche informatiche, statistiche e giornalistiche, sulle politiche pubbliche, le politiche di coesione e i finanziamenti pubblici.

Il database di OpenCoesione, gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, include tutti i progetti finanziati dall’Unione Europea in Italia e nel Mezzogiorno, inclusi quelli realizzati da Agrorinasce nei Comuni soci.

“Nel data base di OpenCoesione – continua Giovanni Allucci – siamo gli unici soggetti pubblici, ad eccezione di qualche istituto scolastico del territorio, che hanno utilizzato finanziamenti europei nei Comuni di Casal di Principe, Casapesenna e S. Maria La Fossa nel periodo 2007-2013. A dimostrazione delle competenze e esperienze accumulate in quasi venti anni di attività e tre programmazione comunitarie durante le quali non abbiamo mai fallito un progetto’.

Il sito internet di monitoraggio civico delle iniziative realizzate sui beni confiscati alla camorra è in corso di realizzazione e sarà operativo nel mese di gennaio. Seguendo le indicazioni del programma ‘Open Coesione, gli interventi che rientrano nelle attività di monitoraggio civico sono stati distinti in due categorie: 1) gli interventi che rientrano in ‘agricoltura, ambiente e territorio’ saranno seguiti dagli studenti dell’ITS ‘G. Carli’; 2) gli interventi che rientrano nei temi di ‘inclusione sociale, cultura e formazione’, saranno seguiti dagli studenti del Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa.

Durante le visite di monitoraggio civico, gli studenti avranno la collaborazione dei Sindaci dei Comuni soci di Agrorinasce e delle cooperative sociali e associazioni che gestiscono i beni confiscati alla camorra e ai quali gli studenti faranno interviste e chiederanno informazioni in merito alle attività che svolgono.

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