“Dare alla luce”, così il Natale alla Reggia si illumina di Lodola

“Dare alla luce”, così il Natale alla Reggia si illumina di Lodola

Claudio Sacco

Il pianista Alberto Chawalkiewicz suona davanti all'immagine dell'opera di Lodola

Il pianista Alberto Chawalkiewicz davanti all’opera proiettata

- Dopo la grande mostra alla Reggia vanvitelliana nel periodo estivo, Marco Lodola ritorna nel monumento vanvitelliano. A partire dalle ore 17,30 di sabato 8 dicembre la sua installazione monumentale «Dare alla luce», di tre metri per due, sarà ospitata presso il Vestibolo superiore della Reggia per la terza edizione del presepe contemporaneo. La cura dell’esposizione è di Mary Farina e Augusto Ozzella. Sul Mattino, Enzo Battarra scrive: “La scultura dà una lettura innovativa della nascita di Gesù, raffigurando il bambinello in un tutt’uno compositivo con il bue e l’asino. Scompaiono le figure di San Giuseppe e della Madonna e fanno da protagonisti i due animali che con il loro fiato dettero il calore necessario alla nascita del Cristo. È un modo anche di raccontare il sacro evento con una visione ludica e giocosa, toccando il mondo dell’infanzia che ha sempre guardato con simpatia e curiosità nel presepe tradizionale i due esemplari a quattro zampe. Il tutto ovviamente è, dal punto di vista espressivo, interpretato alla maniera di Lodola, con un light box dai colori netti e sgargianti, in un’impostazione che mutua il proprio linguaggio dalla pop art, vista però attraverso l’esperienza neofuturista”.

You might also like

Cultura

L’ Asprinio di Tenuta Fontana a Carditello per “Dialoghi”

(Pietro Battarra) – Tenuta Fontana prosegue nel suo impegno per l’arte, la cultura e lo spettacolo. Sabato primo aprile, alle ore 10.30, sarà al fianco della Fondazione Carditello che proporrà

Spettacolo

Il cantautore Pietro Falco al Fragola Art Festival di Parete

Maria Beatrice Crisci  – Il Fragola Art Festival, il progetto realizzato dall’amministrazione comunale di Parete e finanziato dalla Regione Campania, in corso fino al 30 giugno, continua con il concerto

Primo piano

“L’amica geniale”, anteprima a Venezia con Francesco Piccolo

Maria Beatrice Crisci – “La Ferrante è stata molto vicina al progetto e fin dall’inizio l’abbiamo sentita non come una sorvegliante dei libri, ma del tentativo di fare questa trasposizione.

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply