Festival di Sanremo, le mani di Caserta sulle teste coronate

Festival di Sanremo, le mani di Caserta sulle teste coronate

Enza Sesio

- L’hair style casertano è arrivato a Sanremo con Mina Romano, artigiana del capello, come lei ama definirsi. Una rossa spumeggiante che in sordina ma con determinazione fa felice le sue clienti casertane esanremo in questo Sanremo ha messo le mani in testa alle star della musica italiana.

La sentiamo al telefono. Ciao, Mina, allora, come sta andando la tua avventura sanremese? «Sanremo è la tappa di un percorso professionale che sto costruendo da anni. A settembre dovevo già partecipare come hair stylist al festival del cinema di Venezia ma un incidente mi ha precluso quell’esperienza, quindi la prima tappa è stata Sanremo, e non è cosa da poco per chi arriva da una provincia del sud e si trova “catapultata” nell’entourage dell’organizzazione del festival». Facile arrivare a pettinare le teste sanremesi? «Non è facile, l’accesso è consentito tramite le aziende che selezionano fra i loro clienti chi ha l’allure per rappresentare il loro marchio in una kermesse di interesse nazionale. Io sono stata al Grand Hotel Royal, all’Ariston ci sono i big dell’hairstyle, devo fare ancora un cammino professionale per poter ambire ad arrivarci». Bene, chi hai pettinato? «Ho fatto parte dell’Area Stile, l’hospitality riservata alle etichette discografiche e ai cantanti del Festival di Sanremo ma che cura pure il Festival del Cinema, Venezia, il Wind Music Award. Ho partecipato a sessioni di trucco e parrucco per le interviste tv e radio dei partecipanti al festival». FB_IMG_1549559678449Che atmosfera si vive fra i vip in questi giorni di festival? «Di grande entusiasmo e partecipazione: l’allegria si taglia a fette. Per me è stata un’esperienza unica e da ripetere, nel modo più assoluto. Basta poco per trovarsi a fianco di Fiorella Mannoia, Red Ronnie, Facchinetti, Nek, Nino D’Angelo, Staffelli che ha salutato per me con un video dedicato un amico. Tutti sono passati dal Royal per una sistematina prima di esibirsi all’Ariston». Cosa porti a Caserta, con te, dopo questa esperienza? «La voglia matta di continuare a lavorare con amore e passione, di continuare a crescere professionalmente. Racconterò alle mie clienti, nel salone di Via Gemito, i segreti del festival, dell’umanità di tanti personaggi che ci sembrano così distanti ma che hanno un sorriso per tutti e con me hanno avuto la pazienza di farsi tutte le foto che ho chiesto loro. E, ultima cosa, ma non la meno importante, quella di aver fatto fare gli auguri di buon compleanno a mia figlia Rossella, in diretta su fb da Michele Cordaro inviato delle Iene di canale 5. E soprattutto voglio dire ai giovani che si affacciano a fare il mio lavoro che tutti possiamo farcela, ovunque siamo nel mondo!».

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