Fondazione Real Sito Belvedere di San Leucio, la giunta dice sì

Fondazione Real Sito Belvedere di San Leucio, la giunta dice sì

Regina Della Torre

- «La nascita della Fondazione costituirà un passo fondamentale per un’ulteriore valorizzazione di questo straordinario sito, consentendo sia una forte autonomia gestionale che una maggiore capacità di attrarre finanziamenti utili allo sviluppo e alla promozione del Belvedere di San Leucio e dell’intera città di Caserta. Grazie all’apporto di altre realtà importanti, in primis Regione Campania e Università ‘Vanvitelli’, la Fondazione rappresenterà un modello virtuoso ed efficiente». Lo ha detto il sindaco di Caserta Carlo Marino commentando l’approvazione della delibera da parte della giunta comunale con la quale si propone al Consiglio Comunale l’istituzione della Fondazione “Real Sito del Belvedere di San Leucio”. belvedereNella nota si legge poi: “Uno strumento, questo, che rappresenta una vera e propria svolta per il meraviglioso Complesso monumentale borbonico di pertinenza comunale che, assieme alla Reggia e all’Acquedotto Carolino, costituisce il bene Unesco della città di Caserta. La Fondazione, infatti, che in questa prima fase sarà partecipata al 100% dal Comune di Caserta, rappresenta uno strumento fondamentale sia per garantire la massima autonomia gestionale e finanziaria del Belvedere sia per poter ricorrere a procedure di gara e di accesso a finanziamenti più snelle e rapide. L’obiettivo, naturalmente, è anche quello di assicurare un modello organizzativo stabile, in grado di rendere operative, in un’ottica di sistema ispirata a principi di efficacia, efficienza e trasparenza, le azioni strategiche del Comune per la migliore gestione, tutela, promozione, valorizzazione e fruizione del Real Sito del Belvedere di San Leucio. L’intento è quello di dotare il bene di uno strumento utile a sviluppare le potenzialità produttive del sito, favorendo lo sviluppo economico del territorio. Il modello cui si ispira la Fondazione “Real Sito del Belvedere di San Leucio” è quello di alcune strutture presenti in varie zone del Paese come, ad esempio, a Ravello, o a Torino, dove il Comune guida la Fondazione “Torino Musei”, che persegue la conservazione, la manutenzione e la valorizzazione dei beni culturali presenti in città. La Fondazione va vista anche come strumento capace di attrarre maggiormente la partecipazione ed il sostegno di soggetti istituzionali, diventando pure occasione di incontro per altre iniziative culturali presenti sul territorio, sia a livello locale che nazionale. Il compito, quindi, sarebbe quello di un vero e proprio attrattore per manifestazioni di pregio, che diano risalto al Belvedere di San Leucio e all’intera città di Caserta. Al momento hanno già manifestato un concreto interesse a far parte della Fondazione altri attori istituzionali».

You might also like

Primo piano

Caserta, lunedì si presenta un calendario… Planetario

Domani, lunedì 5 settembre alle ore 11,30, presso la Sala Giunta del Comune di Caserta, è in programma la conferenza stampa di presentazione del nuovo calendario delle attività del Planetario

Attualità

Terra dei fuochi, la svolta parte da Santa Maria La Fossa

Repressione, prevenzione, formazione, educazione e sviluppo. Per superare il fenomeno della “Terra dei fuochi” occorre un attacco concentrico, che non si limiti a far emergere l’illegalità e l’economia sommersa e

Primo piano

Tre ipotesi per una Pasqua napoletana a portata di turista

(Mario Caldara) – Come ogni ricorrenza, la Pasqua rappresenta uno degli apici annuali in termini di turismo. Napoli prepara puntualmente “la tavola per il pranzo pasquale”, apprestandosi a battere ancora

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply