Giornalismo investigativo, al via la Summer School

Giornalismo investigativo, al via la Summer School

Claudio Sacco

- Al via domani venerdì 14 settembre la quarta edizione della Summer School Ucsi-Agrorinasce. Argomenti in discussione: giornalisti sotto attacco, il futuro dell’informazione e il giornalismo investigativo. L’appuntamento è alle 15,30 a Casal di Principe presso il teatro comunale-Parco della legalità.

Schermata 2018-09-13 alle 18.05.53La tre giorni – diretta da Luigi Ferraiuolo, organizzata dall’Ucsi Caserta e dal Consorzio di Comuni/ Agenzia per lo sviluppo e la legalità Agrorinasce, rappresentanta da Giovanni Allucci, patrocinata anche dall’Ordine regionale e nazionale dei giornalisti, dalla Fnsi e dal Sindacato unitario dei giornalisti della Campania, dall’Università Vanvitelli dalla Fisc e dalla Diocesi di Aversa – prevede ben quattordici momenti di approfondimento, tra lectio magistralis, interviste, dibattiti, esperienze a confronto.

Domani si parte con tre appuntamenti. Prima di approfondire il caso Fanpage con il direttore Francesco Piccinini e il segretario del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri, sarà Alessandro Barbano a inaugurare la Summer school di giornalismo investigativo con la lectio magistralis «Italia disintermediata: il futuro dell’informazione» – la sezione è presieduta dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli. Il giornalista, scrittore e conduttore televisivo Andrea Purgatori è il protagonista della terza sezione, presieduta da Claudio Silvetri e moderata dalla giornalista Daniela Volpecina, intitolata «Il muro di gomma che uccide il giornalismo». La serata si concluderà con una visita guidata notturna nell’Anfiteatro campano, a Santa Maria Capua Vetere.

Sabato mattina, presso l’Università per la legalità, la lectio magistralis «Cinque anni contro la ‘Ndrangheta » del capo della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, presieduta da Claudio Coluzzi, giornalista de Il Mattino. A seguire «’Ndrangheta: What is?» con Michele Albanese, giornalista sotto scorta de Il Quotidiano del Sud e Toni Mira, inviato di «Avvenire» modera il giornalista Raffaele Sardo. Il programma della mattina sarà chiuso dall’incontro su «Le Baby Gang a Napoli» con il magistrato e consigliere del «CSM» Francesco Cananzi, il vicesindaco di Napoli Raffaele Del Giudice e Patrizia Esposito presidente del Tribunale dei Minori di Napoli, modera il giornalista Andrea Manzi.

Nel pomeriggio, Carlo Bonini, inviato de La Repubblica, con il giornalista Leonida Reitano, parleranno del caso della giornalista d’inchiesta uccisa circa un anno fa a Malta, Dafne Caruana Galizia, e dei Panama Papers. A seguire il dibattito “Giornalisti carne da macello: da Tijuana a Instambul passando per l’America Latina” con Maarten Van Aalderen, giornalista, corrispondente di De Telegraaf e vicepresidente dell’Associazione Stampa Estera, Alfredo Luis Somoza, presidente ICEI e Cynthia Rodriguez, giornalista, corrispondente dall’Italia per Excelsior – Messico; modera Rosaria Talarico, giornalista. Altri due incontri saranno dedicati a: «Come raccontare il caporalato oggi» con Toni Mira, inviato di Avvenire e Sandro Gambuzza , imprenditore agricolo e responsabile politiche del lavoro di Confagricoltura, modera il giornalista Enzo La Penna e a «Sotto scorta: una vita grama, il caso Caserta e alcune storie sconosciute» con i giornalisti Salvatore Minieri e Giuseppe Tallino. Modera la giornalista de Il Mattino Marilù Musto.

Domenica mattina è previsto un ricordo si Don Puglisi e Don Diana con Angelo Spinillo Vescovo di Aversa. L’incontro è moderato da Raffaele Sardo e alle 10.00 si parlerà de «Il caso Caserta nella guida Rough: come fare informazione sulla cultura» con Roberto Formato, direttore della Fondazione Carditello, Carlo Marino, sindaco di Caserta, Antonio Mirra, sindaco di S.M. Capua Vetere e Renato Natale, sindaco di Casal di Principe, presiede Piero Rossano, giornalista del Corriere del Mezzogiorno La mattina si concluderà con la presentazione del docufilm sui beni confiscati alla camorra e l’incontro con Rosaria Capacchione, giornalista, dal titolo «Sotto scorta: una vita grama» presieduto da Armando Borriello presidente del Sindacato unitario dei giornalisti della Campania (Sugc).

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