Giornata mondiale del docente. Un’occasione per riflettere

Giornata mondiale del docente. Un’occasione per riflettere

Enza Sesio

 – Oggi 5 ottobreSchermata 2019-10-05 alle 16.17.21 è la giornata internazionale del docente, istituita dall’UNESCO nel 1994. Una giornata che ha come obiettivo quello di suscitare riflessioni sul ruolo del docente, sulle sfide educative che tutti i giorni affronta e che talvolta si sommano alle non facili condizioni di lavoro a cui spesso è sottoposto, scuole fatiscenti, risorse limitate o vetuste, distanza da casa.

Sulle non facili condizioni in cui si trovano a lavorare i docenti se ne parla da sempre, il problema è politico, talvolta gestionale e dunque non dipende dalla volontà del docente, né dalle sue azioni, determinare la qualità del luogo di lavoro. Una riflessione utile può essere, invece, quella dell’attualità del ruolo del docente nella società contemporanea e sulle sfide educative e di formazione delle nuove generazioni.

Ha ancora senso il ruolo del docente in una società dove l’informazione è ridondante e abbondante? Quale il ruolo del docente nella formazione di generazioni sempre connesse, capaci di selezionare in modo autonomo o al massimo condiviso col gruppo dei pari i modelli in cui ognuno si riconosce? Il docente come si inserisce in questo percorso di scelte dei giovani che li porterà poi ad essere futuri cittadini? Il docente può essere mediatore fra l’offerta culturale capitalizzabile a medio/lungo termine e quella immediatamente fruibile e spendibile nella società, deve essere veloce e informato, contestualizzare i saperi e le conoscenze rendendoli immediatamente disponibili e confrontabili con le altre scelte. Il docente e il suo bagaglio di conoscenze non per tutti gli studenti è la prima scelta, è l’alternativa. Per essere una scelta possibile la figura del docente deve essere credibile, come persona ed educatore, poi, forse potrà essere anche un riferimento nella formazione di futuro cittadino a cui verrà richiesto di fare scelte di utilità sociale. Il docente ha dalla sua la fortuna di operare in uno spazio ben definito, la classe, e di lavorare con gruppi di alunni. Il primo passo del lavoro del docente è l’individuazione di un sistema di comunicazione con la classe valido: la condivisione. Potrebbe essere importante condividere le regole dello stare insieme come persone, in primis il rispetto reciproco, portare lo studente alla autovalutazione, aiutarlo a riflettere sul suo modo di stare con gli altri, sul suo impegno scolastico, condividere la valutazione che deve essere utile alla riflessione personale, punto di partenza per arrivare a mete sempre più alte, e non un semplice giudizio valutativo fra l’altro non sempre positivo. Cantava De Andrè “Dal letame può nascere un fiore”. Questo forse, fra gli altri, il ruolo del docente, vedere in tutti gli allievi una risorsa umana da valorizzare e non un “elemento” da valutare.

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