La pittura al tempo di oggi, Felicori apre le porte della Reggia

La pittura al tempo di oggi, Felicori apre le porte della Reggia

Maria Beatrice Crisci

Reggia- Nino Longobardi- “Quando abbiamo iniziato questa avventura nella Reggia ci siamo un po’ sentiti condannati al contemporaneo perché abbiamo Terrae Motus, che è una collezione di livello mondiale. È vero, l’abbiamo allestita in modo molto provvisorio, però l’abbiamo allestita tutta e si possono vedere così tutte le opere. Prossimamente si aprirà un cantiere e ci sarà una sistemazione definitivamostra reggia 4. Noi dobbiamo non solo circondare Terrae Motus di una continua vitalità produttiva di contemporaneo, ma dobbiamo anche lanciare il messaggio che l’Italia non è solo un grande patrimonio del passato, ma è un Paese di arte che vive, di artisti viventi, di arte che si fa oggi”. Mauro Felicori direttore della Reggia di Caserta lo ha detto ieri mattina in occasione della preview per la stampa della mostra «La pittura dopo il postmodernismo. Belgio – Italia – Usa» a cura della famosa storica dell’arte Barbara Rose. Ieri sera l’affollatissimo vernissage. Gli artisti statunitensi presenti in mostra sono Walter Darby Bannard, Karen Gunderson, Martin Kline, Melissa Kretschmer, Lois Lane, Paul Manes, Ed Moses e Larry Poons. I belgi Mil Ceulemans, Joris Ghekiere, Marc Maet, Werner Mannaers, Xavier Noiret-Thomé, Bart Vandevijvere e Jan Vanriet. Gli italiani Roberto Caracciolo, Arturo Casanova, Bruno Ceccobelli, Elvio Chiricozzi, Gianni Dessì, Nino Longobardi, Roberto Pietrosanti, Marco Tirelli e Rossella Vasta.

mostra reggia 3«La pittura dopo il postmodernismo» è un’imponente esposizione, ma è al tempo stesso un manifesto che Barbara Rose dedica al linguaggio pittorico attuale in tre Paesi di assoluta rilevanza nel panorama artistico contemporaneo. Il progetto viene presentato per la prima volta in Italia, dopo essere stato proposto a Bruxelles nel 2016 e a Malaga nel 2017, ed è accompagnato da un esclusivo catalogo realizzato per l’occasione da Colonnese Editore. L’allestimento della mostra è stato progettato da Giovanni Francesco Frascino con la grafica di Antonio Iodice e Giulia Scalera. Fondamentale l’apporto della Direzione della Reggia con il responsabile dell’area valorizzazione Vincenzo Mazzarella.

La rassegna «La pittura dopo il postmodernismo» in questa edizione italiana è prodotta dall’azienda casertana Duepiuduecinque ed è realizzata con il sostegno della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, che ha inoltre collaborato alla messa in rete delle realtà rappresentative del mondo dell’arte e associative per la valorizzazione del Casertano e del suo Comune capoluogo.

You might also like

Primo piano

Ferragosto a tavola. Due golose proposte nel Casertano

(Redazione) – Ferragosto non è unicamente sole e mare, o gita fuori porta con colazione a sacco. C’è chi preferisce stare comodamente seduto a tavola al fresco naturale o artificiale di

Primo piano

Napoli città ospitale, alla Parthenope corsi gratuiti di italiano

(Luigi D’Ambra) Ci sono storie e storie sugli immigrati e i richiedenti asilo; ci sono gli spietati traghettatori di anime, ci sono le associazioni umanitarie, i medici, i volontari e

Primo piano

Inside. Musica elettronica e rock, settima edizione a Caserta.

Claudio Sacco – Sabato 13 gennaio alle ore 21 al Teatro Izzo di Caserta appuntamento con la settima edizione di Inside – dove tutto è soggettivo. L’edizione 2018 sarà dedicata a quella

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply