Le tecnologie digitali fanno scuola, TeDi all’Iperion di Caserta

Le tecnologie digitali fanno scuola, TeDi all’Iperion di Caserta

Enza Sesio

Giordan al Tedi- Si è conclusa all’Iperion di via Borsellino a Caserta la terza Fiera delle Tecnologie Digitali TeDi che ha visto partecipare docenti ed alunni dell’I.C. Ruggiero, I.C. Vanvitelli, Liceo Manzoni, scuola media Dante Alighieri, ITCG Buonarroti, ITIS Giordani, Liceo artistico di San Leucio, ITC Terra di Lavoro e il liceo scientifico Siani di Aversa. L’obiettivo è mostrare quanto di innovativo si muove nel mondo dell’istruzione, al passo coi tempi. La fiera è stata occasione di formazione e scambi di esperienze tra gli operatori della scuola e non, di progettazione per le generazioni future. Su tutte l’importanza delle STEM, delle discipline scientifiche, tecnologiche e matematiche, sulle quali il MIUR insiste da anni per portare i giovani al passo delle competenze degli altri studenti europei in vista di un futuro digitale da governare e non da subire. Quest’anno ospite d’eccezione Tullia Urschitz, docente di matematica e formatrice esperta di Robotica educativa e coding e di tecnologie per la didattica. “Grande sforzo organizzativo anche quest’anno”, affermano il professore Davide Salvatore, che di TeDi è l’anima, e la dirigente Rosaria Prisco dell’IC Vanvitelli.

WhatsApp Image 2019-05-10 at 23.56.14 (1)“Un evento il TeDi sponsorizzato dalla Micron Foundation”, come ricorda l’ingegnere Claudio Leonetti, site manager della Micron. “La Micron è una multinazionale con una sede ad Arzano, terza azienda nel mondo produttrice di semiconduttori. La Micron Foundation supporta educatori, studenti e le nostre comunità promuovendo le STEM. Con i programmi per gli studenti motiviamo e incoraggiamo studenti che eccellono in matematica e scienze. Il nostro obiettivo è sviluppare il territorio e trasformarlo in incubatore di competenze da cui l’azienda può attingere professionalità. A Caserta collaboriamo con l’ITIS Giordani, il nostro referente è il professore Antonio Di Giacomo”.

“Il nostro lavoro di docenti è cambiato”, dice il professore Di Giacomo.  Poi aggiunge: “La didattica è passata da sequenziale a integrata, dal risultato al processo, dalle conoscenze allo sviluppo delle life skill, le soft skill, qualità che servono per rendere in futuro i nostri alunni persone capaci di relazionarsi con gli stakeholder in modo corretto e rispettando i tempi delle consegne. Cambia la professione del docente che guarda altri elementi nella valutazione di uno studente, anche meno attinenti al disciplinare. Non dimentichiamo che i nostri alunni sono nativi digitali, dobbiamo pensare per progetti”.

WhatsApp Image 2019-05-10 at 23.56.13 (2)Il dottore Giovanni Viggiano, giurista del lavoro, esperto di diritto e politiche del mercato del lavoro sottolinea un deficit della scuola italiana, separata dal mondo del lavoro. “L’apprendistato duale sul modello tedesco consente la comunicazione fra il sistema di istruzione, formazione e lavoro. Il sistema di formazione italiano non riesce a colmare il deficit delle competenze richieste nel mondo del lavoro”.

Il dottore Viggiano ritiene che il percorso misto con la concomitanza di istruzione e formazione professionale potrebbe abbattere fortemente il costo della formazione post diploma. L’ingegnere Elia Calabrò, consulente industriale, presidente della Commissione Innovazione e Industria 4.0 dell’Ordine degli Ingegneri di Caserta, partecipa al Comitato tecnico scientifico del Giordani, ha presentato la lezione di formazione “Il Coworking all’ITI-LS Giordani di Caserta. Un’esperienza per sperimentare nuovi approcci all’alternanza scuola lavoro”.

“Il coworking strumento per l’alternanza scuola lavoro parte dall’ambiente di lavoro che deve essere un openspace, confortevole e colorato che stimola la collaborazione fra gli alunni organizzati in piccoli gruppi di lavoro. Il coworking è un ambiente di lavoro stimolante, uno stile di lavoro socializzante, è un luogo di iniziative e, se siamo fortunati, anche di innovazione”, dice l’ingegnere Calabrò che approccia gli ambienti di lavoro da un punto di vista anche filosofico ricordandoci che “Il modello aristotelico non funziona più”. Chiudono la fiera del Te.Di le gare di Hackathon di robotica a cura dell’associazione Perlatecnica: le due squadre dell’I.C. Ruggiero hanno compiuto il percorso di gara realizzando il tempo migliore. Un’iniziativa interessante, stimolante e utile allo sviluppo del territorio il Te.Di. un’iniziativa che merita l’attenzione seria e accurata delle amministrazioni locali. Gli interventi dei partecipanti, per la didattica e la formazione, hanno avuto una forte attenzione per lo sviluppo culturale e tecnologico del territorio, prioritaria nei seminari di formazione è stata la discussione del modello di formazione per i giovani. Tavoli di lavoro scuole/aziende/ordini professionali stanno lavorando a progetti per tracciare il lavoro per le future generazioni di casertani. Tutto senza la presenza degli amministratori del territorio.

You might also like

Spettacolo

Festival Beer a Galluccio, concerto conclusivo con i Requeen

Pietro Battarra – Sarà il concerto dei Requeen a chiudere domani sera la 26esima edizione del Festival Beer a Galluccio. Stasera, invece, ad esibirsi sarà la tribute band dei Litfiba.

Primo piano

Frank Gambale, la chitarra che viene da lontano

(Redazione) – E’ venuto dall’Australia, con la sua fidata chitarra. E’ venuto a suonare nel Quartiere Militare Borbonico di Casagiove dando ancor maggiore lustro a questa straordinaria edizione di Artestate.

Cultura

Restaurando Pompei, si studiano gli esiti del Grande Progetto

(Claudio Sacco) – Il Grande Progetto Pompei al centro delle due giornate di studi internazionali “Restaurando Pompei” organizzate dalla Soprintendenza Pompei e dall’Università di Napoli Federico II – Dipartimento di

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply