Nel Cilento brilla la Stella dell’arte, Segnali visivi in cappella

Nel Cilento brilla la Stella dell’arte, Segnali visivi in cappella

Enzo Battarra

Enzo Angiuoni, Omaggio a Bruno Munari

Enzo Angiuoni, Omaggio a Bruno Munari

Stellainarte Picardi 1 [Leaves]

Antonio Picardi, Leaves

C’è una Stella nel Cilento. Nome evocativo per suggestioni topografiche, ma anche per affascinanti digressioni sulla luce e sulla bellezza. Stella Cilento si apre all’arte, come ogni anno. E nella splendida cappella Sant’Antonio da Padova, affrescata nel ‘600, si inaugura mercoledì 31 luglio alle ore 19,30 la mostra Segnali visivi. È la sedicesima edizione di StellainArte. L’organizzazione è di Silvio Massanova. In esposizione le opere di Enzo Angiuoni, Antonio Picardi, Diana Forassiepi e Valerio Ceppetelli Caprini.

 

Il critico d’arte Cristina Tafuri e lo storico dell’arte Aniello De Luca hanno analizzato, ognuno dal proprio punto di vista, le opere dei quattro artisti.

«Sono operazioni lontane tra di loro quelle dei quattro artisti qui presentati, eppure, tutte – a me sembra – si concretano nella produzione di segnali visivi che indicano un procedere in direzione di una ricerca di autenticità dell’opus artistico», scrive Aniello De Luca.

Stellainarte Ceppetelli Caprini [Geometrie]

Valerio Ceppetelli Caprini, Geometrie

Diana Forassiepi, La caduta di Icaro

Diana Forassiepi, La caduta di Icaro

«Ci si chiede, allora, se vi sia incompatibilità tra il nostro sistema di produzione economica e la produzione spontanea di opere d’arte. Anche perché la natura del cosmo, le origini e gli scopi della vita umana restano misteriosi, e ciò vuol dire che la scienza non ha per nulla sostituito la funzione simbolica dell’arte, che è ancora necessaria per superare la brutale resistenza del mondo». Sono parole di  Cristina Tafuri).

 

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 19.00 alle 22.30, oppure su appuntamento, fino a sabato 17 agosto. Catalogo in sede.

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