Nicola Pedana Caserta, l’apocalisse arriva nella galleria d’arte

Nicola Pedana Caserta, l’apocalisse arriva nella galleria d’arte

Maria Beatrice Crisci per Ondawebtv 

testa-roberto pugliese – Nella Galleria Nicola Pedana in piazza Matteotti 60 a Caserta affollata inaugurazione della mostra «Apocalypse». Sei gli artisti internazionali che espongono fino al 6 dicembre prossimo. Sono lo spagnolo Antoni Abad, il newyorkese Richard Garet e gli italiani Vittorio Messina, Matteo Montani, Nunzio Di Stefano e Roberto Pugliese. L’esposizione è curata dallo storico dell’arte Valentino Catricalà.

Sul Mattino, il giornalista Enzo Battarra scrive: «C’è il teschio al centro della sala. Una capuzzella parlante, dotata di uno speaker orale, che racconta logoranti sussurrii, quelli che l’artista Roberto Pugliese, esponente di punta della sound art, ha inciso partendo da storie personali. Dello stesso autore anche un laboratorio verticale, dove le fluide propagazioni alchemiche nascono dall’incrocio tra colore, suono e materia liquida. Ed è un magma incandescente quello che racconta con il suo video di matrice pittorica Richard Garet, una catastrofica inondazione».

E ancora: «L’arte apocalittica guarda alla natura, come la frattura nel marmo che diventa per Vittorio Messina la muraglia cinese, con un occhio vittorio messina- pedanaanche a Kafka. Il legno brucia nell’opera di Nunzio Di Stefano, la materia vitale arde e si carbonizza, eppure prende una nuova forma che è anche memoria. Giovanni, nella sua Apocalisse, annuncia, rivela. Ebbene, Antoni Abad rompe gli schemi consueti della comunicazione con le sue fotografie sul linguaggio dei sordomuti, occupando un’intera parete di immagini che riportano gesti. Conclude Matteo Montani. Il suo è un paesaggio cromatico, il quadro idilliaco ma ancora vibrante di un day after. È una testimonianza che si apre a una rigenerazione ambientale e visiva per la fine del tempo».

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