Nippon, a Caserta un hub gastronomico nel segno della fusion

Nippon, a Caserta un hub gastronomico nel segno della fusion

Enzo Battarra

Nippon 1– C’è un luogo incantato nella città rovente. Da alcune settimane il Nippon Experience di Caserta ha aperto la nuova sede, sempre in corso Trieste, ma con un’ampiezza di locali nettamente maggiore rispetto agli ambienti che lo avevano già reso celebre, con le sue sale accoglienti ma ridotte. Non lo si può semplicemente considerare un ristorante con annesso lounge bar, il Nippon è un ampio hub gastronomico, un centro polifunzionale del gusto, attivo dalla prima colazione di qualità all’aperitivo, dal caffè al pranzo di lavoro o al light lunch, all’aperisushi serale, fino alle sontuose cene. Il tutto in un clima raffinato e confortevole, rilassante, tra vegetazione e design d’autore.

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Tartare di aguglia imperiale con chips di radice di loto (renkon) e uova di pesce volante tobikko

E ora il Nippon ha inaugurato anche le cene-evento. La prima è stata la “Serata a 4 mani”, protagonisti Ignacio Hidemasa Ito, chef patron di Tabi, e Manuel Finizio, il resident chef del Nippon. Felice incontro tra il prestigioso sushiman nippo-brasiliano, un vero maestro che ha fatto la storia della cucina giapponese a Napoli, e un giovane e determinato sushichef italiano. Il tutto all’insegna della fusion tra Oriente e Occidente. E Ignacio Ito è emblema della contaminazione tra continenti, è figlio di genitori giapponesi, nato in Brasile, ma vive da anni a Napoli.

Il viaggio dall’Nippon 4Est all’Ovest ha avuto inizio con lo champagne Veuve Clicquot, sponsor della serata. Bello anche l’allestimento in tema dell’ingresso, con l’accoglienza speciale riservata personalmente da Vincenzo Punzo, irrefrenabile proprietario e fondatore del Nippon.

Come amNippon 3use-bouche nigiri di calamaro scottato con caviale Siberian e calamari in pastella fritti, serviti con salsa ponzu. Antipasti: carpaccio salmone marinato in soia agrumata ed erba cipollina, gamberi in tempura serviti in salsa agrodolce, tartare di aguglia imperiale con chips di radice di loto (renkon) e uova di pesce volante tobikko. Per primo noodles freschi saltati in wok con granchio della neve, funghi shiitake e porri, guarniti con uova di salmone e ikura.Il secondo una trionfale spigola fritta servita su crema di gamberi. Prima del dessert il mix di rolls speciali degli chef. Il dolce una cheescake aromatizzata allo yuzu, spugna al tè verde matcha e gel al passion fruit.

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