Pane, arte e poesia. Nasce così Panart nel verde di Alvignano

Pane, arte e poesia. Nasce così Panart nel verde di Alvignano

Pietro Battarra

 -WhatsApp Image 2019-05-04 at 09.18.21 Appuntamento per domenica 5 maggio con l’evento Panart dalle 10,30 fino al tramonto. È questo il secondo simposio di racconti di pane arte e poesia. Un’idea nata da Felix Policastro e Lorenzo Di Guglielmo, che ne è produttore, senior manager del Mulino Bencivenga. Nella sua casa di campagna, il podere Cannavina di via San Giacomo ad Alvignano, in un contesto naturalistico e paesaggistico di pregio, con fiume, colline, bosco, sorgenti naturali e campi di grano, si svolge un happening di amici artisti e poeti performer con una rappresentanza di agronomi, cultori della terra e operatori del food e della Innovazione nella produzione agricola di qualità della regione Campania.

PanartTra gli artisti invitati: Pietro Lista, Livio Marino Atellano, Maria Gagliardi, Peppe Ferraro, Gianroberto Iorio, Gianfranco Coppola, Rosa Cuccurullo, Giuseppe Sapio, Anna Pozzuoli, Matteo Fraterno, Diana D’Ambrosio, Emma Crimi, Perino e Vele, Vittorio Avella, Giuseppe Di Guida, Raffaele Bova, Enzo Palumbo, Rosanna Iossa, Gimmi Devastato, Raffaele Avella, Sergio Riccio, Sergio Gioiello, Pina Della Rossa, Mariano Sommella, Gaetano Di Riso, Roberto Iossa, Claudio Bozzaotra.

Lorenzo Di Guglielmo è stato produttore di numerose iniziative culturali e visive tra l’altro degli eventi legati a signalart, arte nelle strade nelle piazze nelle città, con l’artista milanese Lamberto Correggiari “Omaggio a Toto’ il riso nutre il corpo e lo spirito” hanno esposto oltre 50 opere di artisti e poeti poste per mesi nelle maggiori piazze di Milano e Napoli. Partecipa da anni alla festa del Merlo con Antonio Sgambati e Felix Policastro e alle esposizioni di On Air negli spazi del Campanile San Michele Arcangelo di Saviano, somministrando pane asciutto e pane e olio. In occasione della commemorazione di Predrag Matvejvic fatta dall’amico di sempre, Giacomo Scotti al Maschio Angioino nella sala dei Baroni, il Mulino Bencivenga, per omaggiare Predrag, autore dell’opera omnia sul pane “Pane Nostro”, offriva ai presenti “pane asciutto e pane e olio” esponendo magliette con le scritte Pane e Pane in italiano, palestinese ed ebraico regalate da Jack Arbib, esponente della cultura ebraica e dell’amicizia italo-israeliana, da sempre amico di Antonio Sgambati e Vittorio Avella de Il laboratorio di Nola. Non sfuggiva allo scrittore poeta Mimmo Grasso, relatore e poetante con altri due attori, l’opportunità di raccogliere le poesie sul pane e sul mediterraneo di poeti che interpretano il Mediterraneo e l’accoglienza chiedendo a Lorenzo Di Guglielmo di finanziare la pubblicazione. In ultimo due parole sul Mulino Bencivenga, antico mulino idraulico del 700. Un progetto nato nel 2010 dove in circa venti ettari si producono in Biologico grani antichi, farro, ceci e fagioli e con un impianto molitorio di solo macchine antiche degli anni 50, rifunzionalizzate e modernizzate, con inverter e PLC, si producono con macine a pietra farine semi integrali naturali di elevatissima qualità con il controllo e la collaborazione del CNR di Napoli e l’ISA di Avellino. Prossimamente s’inaugurerà “ la Casa del Pane” con sale didattiche e convegni per diffondere la cultura della buona e sana alimentazione, con prodotti da forno funzionali a patologie dell’organismo in collaborazione con le “Farmacie dei Golfi” di Sant’Agata sui due Golfi.

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