Raffaele Marrone, Confapi Napoli: Ok turismo e terzo settore

Raffaele Marrone, Confapi Napoli: Ok turismo e terzo settore

Luigi D’Ambra

- “Oltre al Pil, in Campania cresce anche la stima dei nuovi occupati: circa 65mila posti di lavoro tra agosto e ottobre. La rotta è buona ma servono sgravi fiscali, infrastrutture e formazione professionale per trasformare una parentesi felice in una ripresa strutturale”. Ne è convinto Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli, commentando i dati di UnionCamere-Excelsior. Marrone poi aggiunge: “Il turismo e il terzo settore sono i motori di questo incremento che coglie di sorpresa solo chi non conosce le potenzialità della nostra economia e chi ignora i sacrifici che tutti, imprenditori e lavoratori, fanno per operare in un contesto di grande criticità. La strada è stata tracciata, ora però bisogna intervenire dal punto di vista istituzionale per aiutare questa scintilla a divampare. Sono necessari percorsi professionalizzanti per specifiche figura, molto richieste dal mercato, e sono altresì necessarie infrastrutture di supporto soprattutto sul fronte della logistica, dei trasporti e dell’accesso alla rete veloce”. Il presidente poi conclude: “Solo in questo modo il trend di crescita diventerà costante, e gli imprenditori potranno, con più tranquillità, investire sul territorio e portare sviluppo e occupazione”.

You might also like

Arte

Invito all’Ordine, la mostra di Peppe Ferraro continua

Maria Beatrice Crisci – Resterà aperta fino al 12 gennaio prossimo la mostra personale “Sotto pelle” di Peppe Ferraro presso la sede di via Galilei, 2 dell’Ordine dei Dottori Commercialisti

Cultura

Di uguaglianza si può sorridere. In cattedra i Malincomici

Saranno un pomeriggio e una serata diversi quelli di oggi  sabato 17 dicembre al Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli». Gli studenti del Dipartimento, grazie alla

Primo piano

Grano, produttori in ginocchio per la speculazione sui prezzi

Ai 180 euro con cui viene pagato un quintale di pasta dal consumatore fanno fronte soli 18 euro con cui viene pagato un quintale di grano duro al produttore agricolo: è la

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply