Reggia di Caserta, al Vestibolo c’è il Gran Ballo Borbonico

Reggia di Caserta, al Vestibolo c’è il Gran Ballo Borbonico

Claudio Sacco

gran ballo dei borbone- Torna il Gran Ballo Borbonico al palazzo reale di Caserta con tutti i suoi fasti e la sua magnificenza. Sarà il vestibolo superiore della Reggia mercoledì alle ore 19 ad accogliere l’associazione culturale Società di Danza Napoli che lo propone, nell’ambito del progetto di valorizzazione dei più importanti siti e musei italiani.

Si tratterà di una rievocazione storica in costumi d’epoca di un gran ballo a corte, ai tempi di Ferdinando II e Maria Teresa d’Asburgo, con musiche e coreografie originali. La Società di Danza è stata un’antesignana di tali iniziative. Già nel 2009 portò il gran ballo nel Palazzo vanvitelliano nell’ambito dell’evento «La Reggia delle Meraviglie», continuando da allora a suscitare emozione e stupore con la classe e l’eleganza delle manifestazioni che propone.

«Le coreografie – dichiara Lucio Martino, direttore dell’associazione napoletana – sono studiate da antichi manuali di danza dalle biblioteche di tutta Europa. La ricerca storica e lo studio meticoloso dei balli, degli abiti, delle acconciature e delle galanterie d’epoca costituisce la reale connotazione che eleva la nostra associazione a veri rievocatori storici». In questa occasione saranno presenti anche danzatori provenienti dalla Sicilia e da Novosibirsk Siberia.Gran Ballo dei Borbone 2

Con una solenne polonaise d’ingresso, così come avveniva un tempo, i danzatori raggiungeranno il Vestibolo realizzando valzer figurati, quello spagnolo e «Acquerelli» su musiche di Strauss, contraddanze su musiche di Beethoven e Verdi e la quadriglia «Variétés Parisiennes», concludendo con il galop.

«Da maestro di cerimonia – precisa Lucio Martino – guiderò le danze così come da protocollo. Fruscianti si vedranno roteare abiti preziosi di seta, pizzi e merletti, generosi décolleté strizzati in corpetti steccati, acconciature boccolose ornate da fiori e perle. Eleganti cavalieri in frac tra un inchino e un baciamani inviteranno le dame alla danza. Si respirerà un’aria da sogno permeata di eleganza e galanteria d’altri tempi».

Il soprano Leontina Alvano, medico pediatra nella vita, arricchirà l’evento con l’esecuzione di brani d’opera e romanze, cosi come avveniva durante un gran ballo.

La Società di Danza è una Federazione di livello internazionale che da circa trenta anni realizza la sua opera nelle regge e dimore storiche di tutta Europa. Conta oltre 1500 danzatori ed è stata fondata al Dams di Bologna da Fabio Mòllica, docente universitario di Danza e Spettacolo. L’associazione napoletana ha una collaborazione ormai consolidata con la Reggia di Caserta, promuovendo lo studio, la pratica e la diffusione della danza di società, fino a far nascere una vera e propria sezione nella città vanvitelliana.

 

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