Reggia di Caserta, Fausto Mesolella re di luce grazie a Lodola

Reggia di Caserta, Fausto Mesolella re di luce grazie a Lodola

Maria Beatrice Crisci

dig- C’è anche il gigante luminoso di Fausto Mesollela, tra le sculture di Marco Lodola inaugurate il 13 giugno per la mostra Tempus-Time allestita nella Reggia di Caserta, aperta al pubblico dopo la preview per i giornalisti. Al chitarrista casertano, prematuramente scomparso l’anno scorso, è dedicato anche un testo nel catalogo della mostra a firma di Red Ronnie che scrive: “Sono sicuro che lui è felice di essere il Re di luce a Caserta”.

WhatsApp Image 2018-06-14 at 09.08.18

Alfonso Tramontano Guerritore, amico storico di Fausto Mesolella, e Marco Lodola davanti all’opera dedicata al musicista casertano

La mostra Tempus-Time è una doppia personale degli artisti Marco Lodola e Giovanna Fra. Il curatore è il critico d’arte Luca Beatrice. Strutture collocate ai lati del viale che costituisce l’asse centrale del complesso vanvitelliano. Alte tre metri, in perspex trasparente, che alla sera si accendono di luci, di colori, di vita. A organizzarla sono stati Mary Farina, anche ideatrice del progetto, e Augusto Ozzella, con la collaborazione della galleria Deodato Arte, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, del Madre – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e di Confindustria Caserta. Il finissage è previsto per il 15 settembre.

Lodola illuminatoSulle pagine nazionali del Mattino Enzo Battarra scrive: “Le ventuno opere di Marco Lodola, neofuturista degli anni Ottanta, sono in buona parte collocate «en plein air» nel Parco, ma altre sono esposte all’interno del palazzo reale, e precisamente nella Sala degli Alabardieri e in quella delle Guardie del Corpo, proprio all’inizio del percorso di visita degli appartamenti storici. E proseguendo si arriva alla Sala del Ramaglietto, dove il pubblico incontra i lavori su superficie di Giovanna Fra, realizzati con foto digitali elaborate soprattutto su tela, alcuni strutturati in forma di polittici”.

«Tempus – Time» è un esplicito Schermata 2018-06-14 alle 08.45.18riferimento al trait d’union che i due artisti, grazie alle loro opere, creano fra il «tempus», la dimensione temporale legata all’antichità, al classico, e quindi alla storica sede espositiva, e il «time», sintesi del mondo contemporaneo. In pratica, è l’unione tra passato e presente.

You might also like

Primo piano

Caserta ha la sua Biennale d’arte, è countdown al Belvedere

Luigi D’Ambra – “Terra Madre” è il tema della Prima Biennale d’Arte Contemporanea del Belvedere di San Leucio. L’evento, organizzato dalle città di Caserta e Casagiove, in collaborazione con l’associazione di promozione

Attualità

Cultura d’impresa e supporto gratis alle startup, ecco l’intesa

Claudio Sacco – “Per noi questo è un punto di partenza importante e l’intenzione è di allargarlo anche alle altre categorie come Confindustria e Camera di Commercio, ma anche alle

Attualità

Un ingegnere di Mondragone il mago delle piscine di Rio

(Redazione) –  “Non possiamo che dirci veramente fieri! In pratica è come se Giovanni Capizzi avesse vinto una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Rio 2016″. A parlare così è Giovanni

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply