Reggia di Caserta, Red Ronnie al finissage di “Tempus-Time”

Reggia di Caserta, Red Ronnie al finissage di “Tempus-Time”

Claudio Sacco

Schermata 2018-09-08 alle 08.05.11- Finissage per la mostra “Marco Lodola – Giovanna Fra. Tempus – Time” alla Reggia di Caserta che ha visto oltre duecentomila persone dalla sua inaugurazione. Domenica 16 settembre alle ore 18 presso il Teatro di Corte l’evento di chiusura. L’incontro eccezionalmente presentato da Red Ronnie prevede la partecipazione degli artisti Marco Lodola e Giovanna Fra, del direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori, degli organizzatori Mary Farina e Augusto Ozzella e del maestro Alberto Chawalkiewicz, che si esibirà in un intervento musicale al pianoforte.

Nel corso della serata verrà inoltre proiettato il video a cura dello Studio Prodesign di Sergio Pappalettera, con musiche di Alberto Chawalkiewicz e Stash dei The Kolors, che ripercorre i momenti salienti dell’esposizione. Il finissage sarà inoltre occasione per annunciare la prosecuzione della collaborazione tra la Reggia di Caserta e Marco Lodola che – per volontà del direttore Mauro Felicori – sarà nuovamente presente alla Reggia dall’8 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019 con l’installazione monumentale Dare alla luce (di 3 metri per due) che si inserisce nella terza edizione del Presepe Contemporaneo ospitato presso il Vestibolo.

La mostra “Marco Lodola – Giovanna Fra. Tempus – Time” curata da Luca Beatrice, organizzata da Mary Farina, anche ideatrice del progetto, e da Augusto Ozzella, con la collaborazione della galleria Deodato Arte, gode del patrocinio del Comune di Caserta, del Madre – Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee e di Confindustria Caserta. Il titolo della rassegna è un voluto riferimento al trait d’union che Marco Lodola e Giovanna Fra, grazie alle loro opere, creano fra il Tempus, la dimensione temporale legata all’antichità, al classico, alla storica sede espositiva e il Time, sintesi del mondo contemporaneo.

Il percorso espositivo si compone di una selezione di opere dei due artisti, che dall’ingresso si snoda negli spazi interni, nel parco reale, fino ad arrivare agli appartamenti del piano nobile. L’immenso parco della sontuosa villa, nel raggio di un chilometro, è punteggiato da oltre venti monumentali sculture luminose di Marco Lodola che rappresentano alcuni dei suoi soggetti tipici, uomini e donne, ballerini, danzatrici, animali, figure reali e immaginarie, che metaforicamente partecipano a una festa di corte. Questi lavori, oltre al forte impatto creato grazie alla loro imponenza e alla vivacità dei colori, si caratterizzano per la loro peculiarità: l’emanare luce, che genera dinamismo, potenza, vitalità; qualità che non riguardano solamente le opere in sé, ma che vengono trasmesse anche all’ambiente circostante.

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