Santa Maria Cv, per il garante il carcere militare è di qualità

Santa Maria Cv, per il garante il carcere militare è di qualità

Claudio Sacco

smcv militare- “Esprimo il mio stupore, ho trovato una struttura a misura d’uomo, in cui la detenzione è vissuta nel rispetto delle dignità delle persone, seguendo il principio dell’articolo 27 della Costituzione, volta alla rieducazione, con la garanzia della socializzazione, resa possibile da spazi comuni funzionali, ben tenuti e nel rispetto delle norme di sicurezza”. Così il garante per le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello, che ha visitato ieri il carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Qui sono ristrette 65 persone ex appartenenti alle forze armate che scontano pene detentive a seguito di condanne per reati propri e comuni. Ciambriello ha poi aggiunto: “Sono anche colpito dalla presenza di ben 5 detenuti che beneficiano della disciplina prevista dall’articolo 21 dell’Ordinamento Penitenziario che consente agli stessi di recarsi presso il museo diocesano di Capua e presso il centro di prima accoglienza della Divina Misericordia per immigrati per prestare attività lavorativa, sebbene volontaria”.

La struttura, diretta dal colonnello Gerardo Baiano, comandante della Opm, l’Organizzazione Penitenziaria Militare, è composta da celle singole e triple e una mensa collettiva, che oltre a favorire la socialità consente il rispetto delle norme di igiene, troppo spesso derogate negli istituti penitenziari. Ad accompagnare il garante anche il tenente colonnello Antonio Pelligrino.

L’offerta formativa è notevole e si compone di diversi laboratori, tra cui quello di bricolage, ceramica, teatro e musica. Uno spazio esterno attrezzato come area verde consente ai detenuti di svolgere attività di giardinaggio, di pet-therapy e di incontrare i parenti in un ambiente familiare e confortevole. Vi è inoltre la possibilità per i detenuti di frequentare percorsi scolastici professionalizzanti, tra i quali quello presso l’istituto alberghiero.

You might also like

Primo piano

Sos Teatro a Tirana, vola da Caserta la Compagnia della Città

Claudio Sacco – Il Teatro Nazionale di Tirana rischia di essere abbattuto. Da qui la singolare iniziativa della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla volata in Albania in segno di

Primo piano

A Caserta i giannoniani diplomati nel 1986 si ritrovano dopo 30 anni

(Beatrice Crisci)             Trent’anni dopo, certamente diversi, nell’aspetto fisico ma soprattutto dentro. È passata una vita da quando nel 1986 le studentesse e gli studenti dell’ultimo anno del liceo classico “Pietro

Primo piano

Commercialisti, a Natale si festeggiano i seniores e i baby

Sono ben quarantadue i dottori commercialisti che svolgono la loro attività in provincia di Caserta e che hanno tagliato il nastro dei 25 anni di lavoro. La cerimonia nella sede