Scuola Lorenzini, quando il bullismo si vince tra i banchi

Scuola Lorenzini, quando il bullismo si vince tra i banchi

Enza Sesio

WhatsApp Image 2019-03-27 at 20.16.35 (1)- Quando i figli sono piccoli spetta agli adulti prenderli per mano e accompagnarli verso le infinite possibilità di scelta che possono fortemente condizionare il loro futuro. Fra queste rientra sicuramente il nostro modo di comunicare con loro e come i nostri figli comunicano con altri bambini che diventerà comunicazione fra ragazzi e poi fra adulti. La comunicazione rappresenta una grande potenzialità, ma l’uso che un bambino può farne dipende molto dall’ambiente educativo in cui nei primi anni di vita è completamente immerso, la famiglia e la scuola. L’imprinting educativo, sequenze di stati emotivi che si ripetono nel tempo, diventano veri e propri stati d’animo che si imprimono nel carattere di un bambino. Le impressioni che un bambino riceve nelle parole o nei comporWhatsApp Image 2019-03-27 at 20.16.35tamenti delle persone che lo circondano, piccoli e adulti, le immagini e le letture sono stimoli che modellano il loro modo di fare e lasciano una traccia nella loro mente come stati d’animo di felicità. E’ in quest’ottica che lavorano molti (o alcuni) docenti? L’intenzione è quella di raccontare con immagini più che con le parole, spesso solo ridondanti se non accompagnate ai fatti, partendo dai piccoli di 3/5 anni della scuola dell’infanzia Lorenzini, diretta da Angela Cuccaro, dal plesso di Via G.M Bosco. La gioia, il coinvolgimento, la partecipazione consapevole nonostante la giovanissima età, in un’attività di grande attualità come la “lotta” al bullismo e al cyberbullismo di cui le nostre pagine già si sono occupate. Un seme d’ amore e di rispetto per l’WhatsApp Image 2019-03-29 at 17.09.21altro piantato ogni giorno nel cuore di un bambino farà di lui, di questo siamo sicuri, un adulto migliore.

È da queste pagine che vorremmo lanciare il Bullying. No Way! Fare un azione ogni giorno per immaginare un mondo libero dal bullismo invitando la comunità scolastica di Terra di Lavoro a creare e realizzare idee, azioni, coinvolgendo i genitori, gli insegnanti, gli alunni a diffondere il messaggio che il bullismo e la violenza non sono mai “okay”. Si potrebbe ipotizzare la giornata dell’azione contro il bullismo e la violenza. Un’ opportunità per la scuola di Terra di Lavoro per combattere e contenere gli atti di bullismo e di violenza. Proviamoci, in modo da poter scrivere quante più notizie in positivo possibile per la nostra città e la sua Provincia! E aldilà delle indicazioni che arrivano dall’alto, vorremmo che il nostro Bullying. No Way! sul modello australiano nascesse dal basso, dal lavoro delle scuole di Terra di Lavoro.

 

 

 

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