1 febbraio 1945. Il voto alle donne, una data da ricordare

1 febbraio 1945. Il voto alle donne, una data da ricordare

Maria Beatrice Crisci

-E’ una data storica quella del primo febbraio 1945. Una data importante da ricordare. Fu introdotto il suffragio universale: le donne si videro estendere il diritto di voto e, nel giugno 1946, furono chiamate a scegliere tra Monarchia e Repubblica. La partecipazione al voto amministrativo fu un vero  plebiscito. L’affluenza femminile superò l’89%. Circa 2 mila candidate vennero elette nei consigli comunali, la maggioranza nelle liste di sinistra. La stessa affluenza delle donne si ebbe per il referendum del 2 giugno 1946. Le donne elette alla Costituente furono 21 su 226 candidate, pari al 3,7 per cento. Un gruppetto sparuto che sarà ricordato come “madri costituenti”. Donne che seppur appartenendo a schieramenti politici diversi, saprà applicare un gioco di squadra su temi come l’uguaglianza, la famiglia, il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio, la parità salariale, l’accesso delle donne alle professioni. Furono certo i primi passi verso la modernità, verso quelle leggi fondamentali per la vita quotidiana della nazione. Quel primo febbraio del 1945, dunque, le donne si svegliarono da cittadine, con la consapevolezza forse di vedersi protagoniste di un percorso di parità di genere, ancora oggi da compiere completamente.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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