A Vaccheria il Natale è con il Presepe Vivente del ’700 napoletano

A Vaccheria il Natale è con il Presepe Vivente del ’700 napoletano

Maria Beatrice Crisci – Nel borgo collinare di Vaccheria di Caserta tutto è pronto per accogliere, anche quest’anno, uno degli appuntamenti natalizi più attesi e suggestivi del territorio: il Presepe Vivente del ’700 napoletano, giunto alla sua 27ª edizione. Un evento che non è solo rievocazione storica, ma un vero e proprio viaggio immersivo tra fede, tradizione e cultura popolare.

La manifestazione, organizzata dall’APS Pro Loco “L’Antico Borgo di Vaccheria” con la direzione artistica di Giovanni Marino, si terrà il 26, 27 e 28 dicembre e poi il 4 e 6 gennaio 2026, dalle 16.30 alle 19.30. Lungo il percorso del presepe, che quest’anno conta 160 figuranti, il pubblico sarà chiamato a vivere un’esperienza ancora più coinvolgente rispetto alle edizioni precedenti.

Tra le grandi novità, spicca la partecipazione del Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, che accompagnerà i visitatori lungo il percorso. Sarà allestita una vera e propria postazione dedicata con figuranti in abiti storici pronti a raccontare il Codice Leuciano, la storia della comunità e l’esperienza illuminata voluta da Ferdinando IV. Stendardi, oggetti e materiali in esposizione arricchiranno la scena, trasformandola in una lezione di storia a cielo aperto.

Da giorni, intanto, fervono i lavori per una scenografia curata nei minimi dettagli: il bucato steso tra le case, il ricovero degli animali, il mercato settecentesco, tutto contribuisce a restituire l’atmosfera autentica del tempo. Quest’anno, inoltre, il presepe potrà contare su una presenza particolarmente emozionante: un vero Gesù Bambino, elemento che renderà ancora più intensa la rappresentazione della Natività.

Il coinvolgimento del pubblico sarà totale. In piazza, l’attesa per l’ingresso al presepe sarà animata dalla Barca di Teseo, con momenti di intrattenimento pensati per grandi e piccoli. Confermato anche il punto ristoro, luogo di convivialità e sapori della tradizione.

A completare il quadro, zampognari, musica itinerante e la suggestiva Mansarda, che insieme agli attori di Cioccolata Calda animeranno vicoli e piazze, trascinando i visitatori in un clima di festa, suoni e colori. Immancabile anche il gruppo dei bottari Tarombò, pronti a coinvolgere il pubblico con ritmi travolgenti, balli e percussioni.

«Non manca nulla – spiegano gli organizzatori –. Ci auguriamo che il tempo sia clemente, per permettere a tutti di godere appieno del presepe e per poter essere soddisfatti del grande lavoro svolto. Naturalmente, ci aspettiamo una partecipazione numerosa».

Le premesse ci sono tutte: il Presepe Vivente di Vaccheria si conferma un evento capace di attrarre visitatori anche da fuori regione, con gruppi organizzati provenienti da Abruzzo e Lazio, e di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità. Un appuntamento che accende il Natale e valorizza un borgo che, per qualche sera, torna a vivere il fascino del Settecento napoletano.

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Maria Beatrice Crisci
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Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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