Abbuffate natalizie? No problem! Manuale di sopravvivenza
Armando D’Orta *

Ma in realtà e aggiungerei purtroppo, una vera e propria soluzione non c’è. Tuttavia, chi vi scrive nasconde dietro una facciata superficiale di medico e di biologo, quella di un attento cultore della tradizione natalizia, depositario di comprovata e significativa esperienza (ormai quasi ventennale), essendo sopravvissuto quasi indenne a molti Natali. Chi potrebbe dire altrettanto? Vi lascio dunque qui i cinque punti principali estratti dal mio “MUSIN” (n.d.t. Manuale di Sopravvivenza Urbana all’Iperfagia Natalizia), sono certo che vi aiuterà. Prima di tutto tranquillizziamoci un po’. Per quanto si possa mangiare in una settimana, buona parte dei chili che troverete in più sulla bilancia saranno non di grasso, bensì di acqua. Ciò è dovuto al meccanismo parafisiologico di ritenzione idrica dovuta all’eccesso di carboidrati (farinacei panetton-derivati) e sodio (fritture ed abuso di frutta secca). La buona notizia è che sparirà gradualmente dopo che riprenderete la vostra abituale alimentazione. Quella cattiva è che se siete cardiopatici, diabetici o affetti da obesità grave, questo meccanismo può scompensarvi: gli accessi al pronto 
Alimentatevi dunque nei pasti precedenti o successivi alle abbuffate con un po’ di frutta, un brodo vegetale o un passato di verdure. Ma niente digiuno, mi raccomando. Ve lo impone la genetica.
Nunc est bibendum, dicevano i latini, che, tradotto in lingua italica corrente, potrebbe risultare più o meno come “domani forse moriremo, meglio schiattare a tavola” o come meglio direbbe in lingua borbonica il buon Ciro di Marzio di Gomorra, in occasione del Santo Natale: “mo’ ci ripigliamm tutt chell ch’è ‘o nuost”. Cosa vuol dire? Vuol dire che mangiate quando dovete mangiare, anche tanto. Ma poi fate sparire la roba da casa. Uno o due cenoni non saranno alcun problema. Se però cominciate a mangiucchiare tutti i giorni dal 20 dicembre al 7 gennaio saranno dolori.
Okay, avete messo dieci chili. Vi sentite così gonfi che le querce secolari vi fanno invidia. Bene, non tutto è perduto, forse è giunto il momento di dare una svolta alla vostra vita. Per l’anno nuovo fatevi seguire da un professionista della nutrizione e già che ci siete smettete anche di fumare.
Buon Natale a tutti!
* Nutrizionista
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