Accessibilità e inclusione: il Museo Campano per tutti
Redazione – Il Museo Campano di Capua segna un passo decisivo verso l’inclusione. È stato approvato il P.E.B.A. – Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, realizzato nell’ambito del PNRR (Missione 1 Cultura, Investimento 1.2), che definisce gli interventi necessari per garantire a tutti i visitatori – comprese le persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive – un pieno accesso agli spazi museali.
«Non è solo un obbligo normativo, ma un impegno verso la comunità», sottolinea Anacleto Colombiano, presidente della Provincia. Per il direttore del Museo, Giovanni Solino, il Piano «è una base solida che consente di pianificare interventi mirati per rendere il Museo sempre più accogliente e inclusivo».
A curare il progetto l’architetto Claudio Calabritto, che lo definisce «una visione progettuale capace di conciliare tutela storica e piena accessibilità».
Il percorso, sostenuto dai fondi PNRR finanziati dall’Unione Europea – Next Generation EU, proseguirà con ulteriori iniziative volte a rafforzare il ruolo sociale e partecipativo del Museo Campano, affinché la cultura diventi davvero un bene condiviso da tutti.
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