Al Teatro Nuovo di Napoli, in scena “La signora delle camelie”

Al Teatro Nuovo di Napoli, in scena “La signora delle camelie”

Redazione – Dal 26 al 29 marzo 2026, il Teatro Nuovo di Napoli ospita La signora delle camelie, spettacolo firmato da Giovanni Ortoleva, che conclude la sua trilogia dedicata ai miti dell’amore romantico. Una rilettura radicale e perturbante di una delle storie piΓΉ celebri dell’immaginario occidentale, ispirata al romanzo di Alexandre Dumas figlio e al capolavoro operistico La Traviata di Giuseppe Verdi.

Se nella memoria collettiva La Traviata resta una struggente storia d’amore, lo sguardo di Ortoleva ne rivela il volto piΓΉ oscuro: quello di una societΓ  che accoglie finchΓ© conviene e respinge quando le regole implicite vengono infrante. Il centro della narrazione si sposta cosΓ¬ dal sentimento al contesto sociale, mettendo in luce le dinamiche di esclusione e condanna che attraversano la vicenda.

La figura di Margherita Gautier β€” la Violetta verdiana β€” emerge come simbolo di una contraddizione insanabile: tollerata quando incarna il desiderio e il lusso, condannata nel momento in cui aspira a una vita autentica, affettiva, riconosciuta. In questa prospettiva, il sacrificio d’amore perde la sua aura romantica e si rivela per ciΓ² che Γ¨: un meccanismo di violenza sociale, un vero e proprio β€œomicidio” simbolico operato da una collettivitΓ  ipocrita.

Lo spettacolo, con drammaturgia dello stesso Ortoleva affiancato da Federico Bellini, si inserisce nel solco di un percorso artistico che ha giΓ  attraversato altri miti amorosi, per interrogarli e metterne in crisi le fondamenta. Qui la lente si fa ancora piΓΉ tagliente, restituendo una storia ispirata a un caso di cronaca dell’epoca e sorprendentemente vicina alla sensibilitΓ  contemporanea.

In scena Gabriele Benedetti, Anna Manella, Alberto Marcello, Nika Perrone e Vito Vicino, per una produzione che coinvolge Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, Elsinor – Centro di Produzione Teatrale, TPE – Teatro Piemonte Europa e Arca Azzurra Associazione Culturale.

Con uno sguardo lucido e privo di indulgenze, Ortoleva invita il pubblico a interrogarsi su quanto di quella dinamica β€” accoglienza, desiderio, esclusione β€” sia ancora presente oggi. PerchΓ© la storia di Violetta continua a commuovere, ma anche a inquietare: non solo per la sua intensitΓ  emotiva, ma per la sua disturbante attualitΓ .

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11334 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e giΓ  per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, piΓΉ che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualitΓ  di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico CittΓ  di Salerno.

You might also like