Antimafia, al Jambo focus su white list e prevenzione

Antimafia, al Jambo focus su white list e prevenzione

Tiziana Barrella – Si è tenuto presso il Centro commerciale Jambo, il più grande bene confiscato alla criminalità organizzata in Campania, il convegno “La prevenzione antimafia tra economia e legalità”. L’evento, promosso dal Centro Jambo in collaborazione con la C.I.S. Meridionale e l’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata, ha visto la partecipazione di magistrati, avvocati e rappresentanti istituzionali per approfondire le strategie di contrasto alle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici.
Tra i temi centrali, la promozione dell’iscrizione nelle white list provinciali: uno strumento che equivale al rilascio dell’informazione antimafia liberatoria e che può rappresentare una leva di competitività per le imprese, consentendo loro di dimostrare “a monte” il possesso dei requisiti morali necessari per partecipare alle gare pubbliche
“Facilitare l’accesso a queste liste – hanno sottolineato gli organizzatori – significa rafforzare la trasparenza e la concorrenza, riducendo i margini di manovra della criminalità nel mercato degli appalti”.
Secondo gli ultimi dati della Direzione Investigativa Antimafia, nel 2024 sono stati emanati 764 provvedimenti interdittivi, con un aumento del 13,19% rispetto al 2023. La Campania si conferma la regione con il maggior numero di interdittive, ben 241, seguita dalle altre regioni a distanza. Numeri che testimoniano la persistenza e l’intensità del fenomeno.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del Prefetto di Caserta Lucia Volpe e di Luigi Moscato, amministratore unico della C.I.S. Meridionale. A seguire i Giudici Francesco Balato del Tribunale di S.Maria C.V. e Marilena Di Paolo del TAR Lombardia.
Durante il convegno è stato presentato anche il volume “Le informazioni antimafia nei contratti pubblici – Analisi organica e operativa della legislazione penale, amministrativa e di pubblica sicurezza”, con la prefazione di Francesco Caringella. Tra gli autori, l’avvocato Raffaele Carfora, il giudice Marilena Di Paolo, Roberto Masi già capo settore DIA Milano e Danilo Dimatteo della Dike Giuridica. L’iniziativa, moderata dal giornalista Nicola Saldutti del Corriere della Sera, ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento per tutti gli attori istituzionali impegnati sul fronte della legalità.

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Tiziana Barrella
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Pubblicista. Avvocato del Foro di Santa Maria Capua Vetere. Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Giuridico Italiano. Segue numerose attività formative per alcune Università italiane. Svolge docenza e formazione per enti pubblici, privati e università. Profiler e studiosa di criminologia e psicologia comportamentale, nonché specializzata già da anni, nello studio della comunicazione non verbale e del linguaggio del corpo, con una particolare attenzione rivolta al significato in chiave criminologica delle azioni eterolesive ed autolesive, necessarie per la redazione di un profiling.

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