Antonio de Core, da 25 anni Caserta è orfana della sua arte
– Era il 6 dicembre 1996 quando Antonio de Core a soli 60 anni scompariva prematuramente. Oggi sono venticinue anni da allora. Certo è che i talenti della cultura lasciano un patrimonio in opere che non ha mai fine, che li rende immortali. Così per Antonio de Core. Nato a Caserta il 21 febbraio del 1936, studiò all’Accademia di Belle Arti di Napoli, allievo di Brancaccio e de Stefano. Dal ’53 partecipò all’attività artistica regionale e nazionale. De Core è stato un protagonista del rilancio dell’arte in Terra di Lavoro e tra i promotori del gruppo Proposta ’66. Ha ottenuto importanti premi e segnalazioni. Ha allestito personali a Caserta, Napoli, Padova, Milano, Pordenone, Scafati, Ascoli Piceno, Perugia, Trieste, Gubbio, Pesaro, Nettuno, Roma.
Enzo Battarra, critico d’arte e attuale assessore alla Cultura nel capoluogo di Terra di Lavoro, scrive: «Caserta è orfana di Antonio de Core, così come lo è di tante altre personalità, certo. Ma chi ha vissuto gli ultimi decenni della temperie culturale e sociale della città non può non rimpiangere quella figura di gigante buono, abituato da docente a formare le nuove generazioni, ma anche così radicato nel tessuto sociale di Caserta da essere promotore ed esecutore di tante e tante iniziative sulla città, nella città, per la città».
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