Arriva Halloween! A Pignataro Maggiore il giardino di zucche

Arriva Halloween! A Pignataro Maggiore il giardino di zucche

Alessandra D’alessandro

– Manca poco alla festività più spaventosa dell’anno, Halloween è alle porte e non c’è simbolo più iconico che celebri questa giornata della zucca. A Pignataro Maggiore in provincia di Caserta, in pieno stile americano, Halloween si festeggia passeggiando in un “pumpkin patch”: il giardino di zucche più grande d’Italia. Questo piccolo angolo di America a Caserta oggi è diventato un vero e proprio fenomeno di costume e nei cinque fine settimana di ottobre si fa a gara per accaparrarsi i biglietti che, per quest’anno, sono già terminati. Il giardino è stato creato cinque anni fa da Emily Turino e dalla sua famiglia ed è ispirato al rito anglosassone che si svolgeva in autunno in Connecticut e che la mamma di Emily, italo-americana, continua a perpetuare arricchendo il suo giardino con centinaia di bellissime zucche. Il “pumpkin patch” è un immenso campo di zucche, dove per tutto il mese di ottobre si può trascorrere una giornata in perfetto american style: si sceglie la zucca preferita, si coglie, si intaglia e infine si decora. Emily racconta che: «In America i campi di zucca, coltivati dalle aziende agricole per la vendita diretta, sono molto diffusi. In autunno sono presi d’assalto da milioni di famiglie che vogliono acquistare le zucche più belle per il loro giardino. Il mio giardino delle zucche di Caserta è aperto fino al 31 ottobre. 

Ogni visita è un viaggio in stile country: si entra in un ranch americano con il fienile rosso tra pannocchie di mais, spaventapasseri, trattori, animali, balle di fieno e delizioso street food a base di zucca. Tutti i piatti sono arricchiti da un ingrediente segreto costituito da un mix di spezie, perché, come recita un celebre detto americano: “pumpkin spice makes everything nice”, ovvero, “la spezia di zucca rende tutto magico”. Si possono degustare: il pumpkin bread: dolce di zucca e spezie, il pumpkin spice latte:  il cappuccino realizzato con sciroppo alla zucca, le pumpkin donuts: ciambelle fritte alla zucca, il pumpkin butter: burro/marmellata ideale per fare colazione e  da utilizzare con i formaggi, pumpkin ice cream: gelato soft servito con topping alla zucca, gnocchi, polpette, pizza alla zucca, mais dolce, pannocchia morbida servita con sale e burro, patate rosse americane e ovviamente anche i  pop corn».Il campo di Pignataro Maggiore è conosciuto in tutta Europa, è super instagrammabile e ogni anno arrivano oltre 30mila persone a caccia della zucca perfetta. Famiglie con bambini piccoli, coppie, gruppi di amici, influencer, è impossibile resistere e non fare foto da postare sui Social.  Il giardino con 30 mila zucche è un campo di 20mila metri quadri con una family farm con conigli giganti, piccolissimi cavalli Shetland, oche, maialini neri e alpaca. Il programma prevede la visita al campo e tanti laboratori, è possibile acquistare la zucca preferita da intagliare e decorare sul posto, perfetta per le decorazioni di Halloween. Inoltre, ci si può perdere, giocando, nel labirinto di mais colorato “glass gem corn”.  «Il glass gem corn- racconta ancora Emily- è una particolare varietà di mais seminata anticamente dai nativi americani, poi ricoltivata da Carl Barnes, per metà nativo americano, che ha cominciato a piantare diverse varietà di mais ormai scomparse dopo la disgregazione delle vecchie tribù in Oklahoma dal 1800 in poi, per portare avanti l’eredità lasciatagli dai suoi antenati. Così facendo, ha iniziato uno scambio di semi che ha coinvolto tutto il Paese, cercando nel frattempo di selezionare, salvare e piantare semi da cui nascevano pannocchie dai colori particolari. Questo ha portato alla nascita di questo mais così particolare. E per respirare davvero l’aria del ranch americano ci sono anche i mums ovvero piante di crisantemi che negli States sono simbolo di felicità e vengono regalate in grandi occasioni come la Festa della Mamma». Il Giardino delle Zucche a Pignataro Maggiore è una tappa di turismo esperienziale unica nel suo genere: tra zucche, canzoni americane e street food si respira la vera atmosfera di Halloween. 

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Alessandra D’alessandro
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Alessandra D'alessandro - Studentessa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, facoltà di Lettere indirizzo linguaggi dei media. Ha frequentato il liceo classico Giannone a Caserta. Ha conseguito certificazioni di lingua inglese presso Trinity College London. Attualmente collabora nell’azienda familiare occupandosi di social media, comunicazione e fashion buying. Interesse spiccato per il mondo della moda, il giornalismo, la comunicazione e la cultura olfattiva.

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