Arte e identità: la mostra dedicata a Massimo Rao apre a Napoli

Arte e identità: la mostra dedicata a Massimo Rao apre a Napoli

Redazione – Napoli si prepara ad accogliere una mostra che celebra uno degli artisti più significativi del secondo Novecento italiano: Massimo Rao. La Fondazione Banco di Napoli inaugurerà venerdì 5 dicembre 2025, alle ore 17.00, negli spazi storici di Palazzo Ricca, l’esposizione intitolata “Massimo Rao … Al limitar della vita”, un omaggio che unisce memoria, arte e territorio.

La scelta della data non è casuale: la mostra coincide con il 75° anniversario della nascita e il 30° della scomparsa dell’artista, momenti importanti per riflettere sul valore e l’impatto della sua ricerca artistica. L’evento sarà aperto dal presidente della Fondazione Banco di Napoli, il prof. Orazio Abbamonte, che illustrerà le finalità di un progetto espositivo volto a riportare alla luce la complessità e la profondità dell’opera di Rao.

A guidare il percorso espositivo saranno i curatori Ferdinando e Francesco Creta, che metteranno in luce il ruolo di Rao nella pittura italiana contemporanea, facendo emergere le caratteristiche poetiche e visionarie del suo lavoro. Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire una quarantina di opere, tra dipinti, disegni e carte, provenienti da collezioni pubbliche e private, che raccontano la costante tensione tra vita e arte che ha animato la produzione di Rao.

All’inaugurazione parteciperanno anche rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo culturale campano, insieme a Patrizia Bove, presidente dell’Associazione Massimo Rao, che da anni si dedica alla tutela e alla promozione dell’eredità artistica dell’artista. Sarà presente inoltre il Sindaco di San Salvatore Telesino, Fabio Romano, a testimoniare il forte legame tra Rao e la sua terra natale.

Con questa mostra, la Fondazione Banco di Napoli riafferma il suo impegno nella valorizzazione della cultura e dell’arte contemporanea, scegliendo Palazzo Ricca come luogo simbolico dove si intrecciano memoria storica, identità culturale e nuove prospettive artistiche.

L’esposizione sarà visitabile gratuitamente dal 5 dicembre 2025 fino al 1 febbraio 2026. Nel gennaio 2026 sarà presentato il catalogo curato da Francesco Creta, un ulteriore contributo per approfondire la conoscenza e la comprensione di un artista che ancora oggi continua a parlare con forza al nostro presente.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11081 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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