Aspettando il Natale, prepariamo i Roccocò con Ondawebtv

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Alessandra D’alessandro

-Re delle tavole natalizie con i susamielli, i mostaccioli e gli struffoli il roccocò è il dolce tipico delle festività campane. La storia di questi dolci è antichissima e risale al periodo degli Angiò. Il roccocò nasce nel convento della Maddalena che si trovava a Napoli nella zona della Maddalena. Le suore del convento per la prima volta provarono questa ricetta a base di mandorle dalla consistenza dura. Il nome deriva dal termine “rocaille” vista la loro forma circolare che ricorda una conchiglia. Un vero roccocò napoletano, per essere definito tale, deve avere la tipica forma rotonda e una consistenza dura. Infatti, in passato, si era soliti inzuppare i roccocò in un vino liquoroso come il marsala per ammorbidirne la consistenza. Ondaweb quest’anno, per i suoi lettori, consiglia una ricetta tipica napoletana a base di mandorle. 

Ingredienti: 300 g farina,150 g mandorle tostate, 200 g zucchero, 3 g di pisto, 3 g di ammoniaca, buccia di 1 arancio, acqua quanto basta, 1 pizzico di sale e 1 uovo

Procedimento: unire la farina con lo zucchero la buccia d’arancia e il pisto. Sciogliere un pizzico di sale nell’acqua e aggiungere al composto fino a renderlo impastabile. Aggiungere le mandorle sbriciolate grossolanamente e l’ammoniaca. Dividere l’impasto in pezzi, ricavare dei cordoncini e poi unire le estremità per formare delle ciambelle, Con l’uovo sbattuto spennellare la parte superiore. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti. I roccocò sono pronti per essere serviti e assaporati. Un pezzo di tradizione campana sarà così presente anche sulle vostre tavole. 

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Alessandra D’alessandro
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Alessandra D'alessandro - Studentessa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, facoltà di Lettere indirizzo linguaggi dei media. Ha frequentato il liceo classico Giannone a Caserta. Ha conseguito certificazioni di lingua inglese presso Trinity College London. Attualmente collabora nell’azienda familiare occupandosi di social media, comunicazione e fashion buying. Interesse spiccato per il mondo della moda, il giornalismo, la comunicazione e la cultura olfattiva.

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