Avanzi delle feste: il decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità

Avanzi delle feste: il decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità

Andreina Nacca – Avanzi delle feste: i 10 consigli dell’Istituto Superiore di Sanità. Dopo pranzi e cene abbondanti, è facile ritrovarsi con tavole piene di avanzi. Come fare per conservarli senza rischi e ridurre gli sprechi? L’ISS attraverso il Progetto SAC – Sicurezza Alimentare Casalinga, ha elaborato un decalogo di consigli pratici per conservare e riutilizzare in sicurezza gli alimenti avanzati, stando attenti agli spechi.

1. Pianificazione prima degli acquisti

Stimare con attenzione il numero di porzioni necessarie aiuta a evitare sprechi fin dall’inizio. Preparare una lista basata sul numero di ospiti e sul tipo di menu consente di acquistare solo ciò che serve realmente.

2. Conservare in contenitori puliti

Gli alimenti avanzati devono essere trasferiti subito in recipienti puliti e ben chiusi. Evitare di lasciare il cibo nelle pentole o piatti di portata riduce il rischio di contaminazione e facilita la conservazione.

3. Riscaldare solo ciò che si consuma

Per mantenere qualità e sicurezza, è preferibile scaldare soltanto la porzione che si intende mangiare, evitando di ripetere più volte il ciclo di riscaldamento e raffreddamento.

4. Raffreddare rapidamente

Gli avanzi devono essere riposti in frigorifero o congelatore entro poche ore dalla preparazione. Lasciarli a temperatura ambiente per troppo tempo favorisce la crescita di batteri.

5. Durata limitata in frigorifero

I cibi cotti si conservano in sicurezza per 2-3 giorni in frigorifero. Sistemarli in ripiani separati dagli alimenti crudi aiuta a prevenire contaminazioni e a mantenere sapore e consistenza.

6. Prestare attenzione ai cibi deperibili

Preparazioni come creme, salse o insalate composte vanno mantenute sempre refrigerate e non devono essere esposte continuamente a temperature ambientali.

7. Attenzione ai cibi più delicati

Alcuni alimenti, come creme, salse, insalate composte o l’insalata russa, sono particolarmente sensibili e possono deteriorarsi rapidamente se non conservati correttamente. Evita di spostarli continuamente tra frigorifero e tavola: ogni passaggio a temperatura ambiente aumenta il rischio di contaminazione e ne accelera il deperimento. Mantienili sempre ben coperti in frigorifero fino al momento del consumo e servi solo la quantità necessaria, così resteranno freschi più a lungo.

8. Conservare separatamente gli alimenti per una maggiore sicurezza e qualità

Per tutelare sia la sicurezza alimentare sia la qualità delle pietanze, è preferibile evitare di riporre più preparazioni diverse nello stesso contenitore in frigorifero. La conservazione separata consente di limitare il rischio di contaminazioni incrociate, mantenere inalterati sapori e consistenze e garantire una refrigerazione più omogenea, contribuendo così a una gestione degli alimenti più sicura e corretta.

9. Congelamento corretto: contenitori idonei e porzioni controllate

Per una corretta conservazione nel freezer è importante utilizzare esclusivamente contenitori specifici per il congelamento, in grado di proteggere gli alimenti e mantenerne le caratteristiche. È inoltre consigliabile suddividere le preparazioni in porzioni di dimensioni ridotte, pensate per un unico consumo, così da evitare scongelamenti ripetuti e garantire maggiore sicurezza e qualità al momento dell’utilizzo.

10. Eliminare gli alimenti deteriorati

Cibi con odori strani, muffa, alterazioni di colore o consistenza non devono essere consumati e vanno smaltiti in modo sicuro.

Seguire queste semplici regole ti permette di risparmiare, proteggere la salute e ridurre gli sprechi, trasformando gli avanzi delle feste in una risorsa utile e sicura per la famiglia.

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Andreina Nacca
Andreina Nacca 6 posts

Giornalista iscritta all’Albo dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Dal 2025 cura l’Area Comunicazione dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta. Specializzata in enogastronomia, racconta con stile coinvolgente il mondo del food&wine, valorizzando chef, pizzaioli e protagonisti della ristorazione e promuovendo le eccellenze del territorio campano. Sommelier di I livello (Assosommelier, 2024) e giudice dal 2020 al Campionato Mondiale Pizza DOC di Paestum.

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