Biologia con curvatura biomedica. Parte il progetto al Diaz

Biologia con curvatura biomedica. Parte il progetto al Diaz

Maria Beatrice Crisci

diazSono 27 i licei scientifici d’Italia che dall’anno in corso attueranno il Progetto nazionale sperimentale «Percorso di orientamento-potenziamento biologia con curvatura biomedica». Il progetto nasce dalla collaborazione fra Miur e FNOMCeO, la Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici, dei Chirurghi e degli Odontoiatri. In provincia di Caserta è stato individuato il liceo scientifico Armando Diaz che con l’Ordine provinciale dei medici – chirurghi e degli odontoiatri di Caserta, di cui è presidente la dottoressa Maria Erminia Bottiglieri, ha stipulato una convenzione, dando così inizio al percorso di lavoro che vede coinvolti 84 studenti divisi in tre classi. Giovedì pomeriggio si è tenuto il primo incontro presso la sede dell’Istituto.

ordine- diazResponsabili del progetto Carlo Manzi e Agostino Greco, rispettivamente vicepresidente e segretario dell’Ordine dei Medici, per il Diaz la professoressa Luisa Papa. I corsi della prima giornata sono stati tenuti dai dottori Pietro Farro, Giustino de Sire, Enzo Battarra e Sonja Ferraiolo. A occuparsi della didattica anche le docenti Carmela Del Gaudio, Loredana Esposito e Anna Seneca.

La presidente Maria Erminia Bottiglieri spiega: «Il percorso ha un duplice obiettivo: orientamento e potenziamento. Durante il corso, infatti, da un lato, si valutano le attitudini e le motivazioni dei nostri giovani verso le professioni di area medica e, dall’altro, li si prepara ai test di accesso. Il dato positivo è che molti studenti (il 28,6%) dopo il primo anno hanno abbandonato il percorso perché hanno capito che non erano predisposti a questo tipo di attività, mentre quelli che lo hanno completato sono riusciti a entrare nelle facoltà sanitarie in discreta percentuale. Ciò che si deve chiarire è che la finalità non è la preparazione ai test di accesso come molti credono, perché le aspettative non sono queste e infatti gli argomenti trattati non sono quelli presenti nei quiz di accesso. L’obiettivo futuro è quello di trasformare questo progetto sperimentale in un percorso stabile, parte integrante del percorso scolastico biomedico».

Il preside Luigi Suppa sottolinea: «Oggi, dopo un mese di attività di formazione relativa al percorso di preparazione alle professioni mediche, sono soddisfatto nel registrare l’interesse e la motivazione dei nostri alunni che hanno potuto avere al Diaz questa preziosa opportunità. Essere un liceo polo di una sperimentazione di tale portata è un impegno, ma è coerente con ciò che da anni stiamo realizzando al Diaz nell’educazione scientifica. Si chiude un mese di ottobre interamente dedicato alla scienza, un tessuto didattico-educativo in cui si inserisce questo progetto di formazione che considero il fiore all’occhiello della nostra offerta formativa. La sinergia con il Miur e con l’Ordine dei medici nazionale e, soprattutto, con la presidente Bottiglieri ha fatto sì che il liceo Diaz si attestasse, ancora una volta, come liceo della scienza, della didattica scientifica. E di ciò non posso che essere orgoglioso e rafforzare il mio impegno per i nostri ragazzi».

La presidente Bottiglieri poi aggiunge: «Il percorso sperimentale riproduce il modello adottato già da anni presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, che è capofila del progetto. La sperimentazione è indirizzata agli studenti delle classi terze, ha una durata triennale (per un totale di centocinquanta ore), con un monte ore annuale di cinquanta ore: venti tenute dai docenti di scienze, altre venti dai medici indicati dagli Ordini provinciali, dieci “sul campo”, presso strutture sanitarie, ospedali, laboratori di analisi individuati dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali. Con cadenza bimestrale, è prevista la somministrazione di test a risposta multipla, per verificare le competenze acquisite, ma anche per prepararsi ai futuri test di accesso».

About author

Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 6240 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

You might also like

Attualità

Caserta, fa festa il cuore dei commercialisti. Donati 700 euro

Maria Beatrice Crisci – “La nostra associazione è composta da quattro ginecologi campani, tutti amici, che hanno deciso di mettere insieme le forze per cercare di migliorare quella che è

Primo piano

Università Vanvitelli. Ingegneria, in arrivo il super cervellone

Claudio Sacco -Università Vanvitelli all’avanguardia. Un super computer capace di elaborare un numero incredibile di dati per applicarli all’informatica, alle smart cities, all’ambiente, all’economia, alla chimica, all’ingegneria, alla fisica.  Si

Cultura

Come eravamo, nel libro di Romano Piccolo la città di ieri

(Beatrice Crisci) – “Non si presenta un libro, ma una persona che ho stimato da sempre, che guardavo con attenzione da ragazzo con i miei amici, che leggevamo con attenzione

0 Comments

No Comments Yet!

You can be first to comment this post!

Leave a Reply