Bosnia Express, la presentazione arriva al Duel di Caserta

Bosnia Express, la presentazione arriva al Duel di Caserta

-Arriva a Caserta il film “Bosnia Express” diretto da Massimo D’orzi. L’appuntamento è per domani martedì 12 aprile alle 20,30, al cinema Duel. All’incontro moderato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, insieme al regista Massimo D’orzi, saranno presenti l’assessore comunale alla Cultura Enzo Battarra e Marta Bifano, executive producer della Loups Garoux Produzioni. Il lungometraggio ha debuttato sugli schermi da due mesi, con proiezioni e dibattiti vivaci in numerose città su quello che è stato il più grave fatto di armi dell’Europa recente. Poi una terribile guerra è tornata a dilaniare i confini del continente, e una storia che si vorrebbe superata torna a essere interrogata. Bosnia Express restituisce con testimonianze visive storie, luoghi, voci, di terre che hanno vissuto la tragedia bellica, prosegue grazie alla richiesta di spettatori, associazioni ed esercenti il suo viaggio nelle sale, riportando la sala a luogo non solo di visione, ma di confronto, di conoscenza. Dopo la recente proiezione-evento a Napoli, alla presenza del Sindaco Manfredi e della giovane vice-sindaca di Sarajevo Anja Margetic in collegamento, il film prosegue con un calendario di appuntamenti che lo porteranno nelle prossime settimane a Genova, Catania, Arezzo, e a Roma, con un evento, il 27 aprile alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, dell’assessore comunale alla Cultura Miguel Gotor e della sindaca di Sarajevo Benjamina Karić. Una serie di incontri per raccontare la storia di una tragica esperienza di guerra, che rapidamente è stata relegata a fatto storico passato, mentre è anche da quei fatti e quelle storie che nasce l’Europa che vorremmo unita. E testimoniare un messaggio filmico contro ogni forma di violenza. Già presentato e applaudito al Trieste Film Festival e al Festival Visioni dal Mondo di Milano, il documentario ha iniziato un tour nelle sale italiane il 1 febbraio, riscuotendo un’ottima attenzione di pubblico, nonostante il periodo di incertezza.
Avidità di potere, fanatismi religiosi, volontà politiche travestite da valori e tradizioni, sono raccontati nel film, ma non direttamente e cronachisticamente. Al centro del film sta invece la vita dove pareva non ci fosse più che morte: protagoniste sono le donne, le prime vittime dei conflitti, qui invece al centro di espressioni vitali, artistiche; di tante musiche, canti, danze, teatro, immagini di cinema. Nessuna guerra ha un volto di donna ci dice il film, mentre assistiamo a una vita che riprende piano, con sofferenza e dignità, il suo posto in città che si chiamano Sarajevo, Srebrenica, Mostar, e quasi come sottofondo ci arrivano i nomi di fuoco di Milosevic, Mladic, Tudjman… E ancora dalla voce delle immagini sappiamo che la vera immagine di una guerra, quella che più ferisce, non è la morte, ma la vita. Bosnia Express ce lo conferma appieno, quando vediamo volti magnifici di donne unite in un coro presso la stazione di Tuzla, giovani ballerine classiche, gruppi punk-rock che cantano un’indipendenza su paesaggi meravigliosi che la Storia ha voluto far crollare. Il film indaga sotterraneamente le cause, e la sua più profonda denuncia è che in questi luoghi non smette di brillare un’inesausta bellezza.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 8281 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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