Caiazzo. UpStories, chiuso il festival con i giovani protagonisti
Fabio Marro – Si è conclusa ieri a Caiazzo, la prima edizione di “UpStories – Crescere con le storie”, il festival ideato e organizzato da giovani under-25 dell’Alto Casertano con l’obiettivo di creare spazi di dialogo, condivisione e partecipazione attiva per le nuove generazioni. Per tre giorni la città ha ospitato incontri, laboratori e momenti di confronto rivolti a bambini, famiglie e giovani, trasformandosi in un punto di riferimento per iniziative culturali e sociali capaci di coinvolgere il territorio.
L’ultima giornata della manifestazione si è aperta con un laboratorio di ceramica dedicato a mamme e figli, promosso in occasione della Festa della Mamma e curato da “ClaudiArt” insieme alla pasticceria “Sparono”, un momento creativo e di unione che ha dato il via agli appuntamenti conclusivi del festival.
Nel pomeriggio spazio a “Talenti e Territorio – Un viaggio nell’educazione al risparmio”, iniziativa organizzata in collaborazione con AIEF e con l’Istituto Comprensivo Aulo Attilio Caiatino di Caiazzo. Protagonisti dell’incontro sono stati gli studenti dell’istituto, che hanno presentato i lavori realizzati durante il progetto affrontando il tema dell’educazione finanziaria attraverso musica, tecnologia, poesia e comunicazione multimediale. Nel corso dell’evento sono intervenute anche la dirigente scolastica Silvana Santagata e la professoressa Giusi Mone, che hanno sottolineato il valore del percorso condiviso e del lavoro di squadra svolto con gli studenti. A chiudere l’incontro è stato l’intervento dell’artista Pasquale Aurilio, invitato sul palco da Giuseppe Di Sorbo. Rivolgendosi ai giovani presenti, Aurilio ha evidenziato il valore dell’impegno e della collaborazione: «La felicità consiste nell’impegnarsi in attività di valore e il vostro progetto ne è la prova».
Grande partecipazione anche per l’appuntamento serale con Daniele Ciniglio, comico e content creator originario di Ottaviano, ospite più atteso della giornata conclusiva. Ciniglio ha presentato il libro “La mia routine”, raccontando il proprio percorso artistico e personale attraverso monologhi, episodi della sua web serie e aneddoti legati alla vita quotidiana e al mondo dei social.
Nel suo intervento, il creator ha inoltre sottolineato il valore educativo della comicità e l’importanza di iniziative come UpStories nel creare occasioni concrete di confronto per i giovani del territorio. «Io ritengo di essere incompleto se, quando faccio ridere, non lascio anche un messaggio. Ogni volta che scrivo un contenuto, pesare le parole rappresenta gran parte del mio lavoro. Mi piace sempre associare un messaggio a ciò che racconto», ha spiegato, evidenziando l’attenzione alle parole e ai contenuti che accompagnano il suo lavoro creativo.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto, ha definito UpStories “un progetto che avrà grande impatto sulla comunità locale”, sottolineando il valore sociale e culturale dell’iniziativa.
A tracciare il bilancio finale del festival sono stati infine Giuseppe Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori del progetto, che hanno parlato dell’esperienza vissuta insieme al team di giovani volontari impegnati nell’organizzazione. «La cosa più bella è stata creare un ambiente sano, fatto di entusiasmo, collaborazione e voglia di stare insieme», hanno dichiarato, annunciando anche la volontà di proseguire il percorso durante tutto l’anno con nuove iniziative dedicate al territorio e alle nuove generazioni. Si chiude così la prima edizione di UpStories, un’esperienza che ha portato a Caiazzo momenti di incontro e partecipazione, confermando il ruolo della cultura come strumento di crescita e dialogo tra generazioni.
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