Campania Teatro Festival: il riscatto sociale va in scena
Redazione – Il prestigioso palcoscenico regionale del Campania Teatro Festival si prepara a vivere una delle sue tappe più intense e ricche di significato, confermando come la cultura e l’arte espressiva sappiano farsi portatrici di messaggi di rinascita e inclusione profonda. L’attesissimo appuntamento di sabato 20 giugno accende i riflettori su un legame speciale che unisce la creatività artistica alla forza del nostro territorio, valorizzando il protagonismo attivo di Caserta e dell’intera provincia nel tessuto socioculturale campano. Attraverso percorsi laboratoriali che mettono al centro le persone e le loro storie, la comunità casertana si dimostra ancora una volta un fulcro vitale per lo sviluppo di buone pratiche di condivisione e integrazione attraverso i linguaggi del teatro e della poesia.
L’evento di punta di questa nona giornata della rassegna è lo spettacolo intitolato “È da una voce che nasce il coraggio”, in programma in serata alla Sala Pasolini. Questo progetto, nato all’interno della più ampia cornice dell’iniziativa “Quartieri di Vita”, vede la firma alla regia di Gina Ferri e Frederico Araujo. Si tratta del felice esito di un cammino di cooperazione e inclusione sociale che vede in prima linea le associazioni locali Traversarte e La Tenda – Centro di Solidarietà. Sul palco saliranno minori stranieri non accompagnati e persone che stanno affrontando e superando situazioni di fragilità e dipendenza. Insieme, questi eccezionali protagonisti condivideranno con il pubblico frammenti di vita quotidiana, sogni, visioni poetiche e improvvisazioni teatrali. Gli oggetti di tutti i giorni si trasmuteranno così in potenti strumenti narrativi e compagni di viaggio, trasformando la scena in un luogo protetto e accogliente dove giocare, recitare e, soprattutto, creare un nuovo futuro insieme, lontano dagli stereotipi del disagio.
La giornata culturale si arricchisce ulteriormente nel tardo pomeriggio con lo spazio dedicato alla letteratura all’interno del suggestivo Giardino Romantico di Palazzo Reale, dove l’appuntamento “Ma’ come Mali” vedrà la partecipazione dei versi profondi di Ismaël Diadié Haïdara, sotto la curatela attenta di Silvio Perrella. Spazio anche alle arti visive a Vico Mauriello con un tris di mostre fotografiche capaci di catturare la realtà da prospettive uniche: gli scatti intimi di Salvatore Liguori in “Con i tuoi occhi”, la cruda e poetica narrazione di Romeo Civilli dedicata alla “Siria” e le suggestioni musicali impresse da Salvatore Pastore in “Jazz: la pellicola del suono”. Un mosaico di appuntamenti positivi che celebrano la bellezza dell’incontro e l’abbattimento di ogni barriera geografica o sociale.
About author
You might also like
Casal di Principe, un centro riabilitativo nella villa da film
(Redazione) – “Questo bene restituisce dignità al popolo di Casal di Principe, il 90 per cento dei cittadini casalesi è formato da persone perbene. C’è uno slancio positivo in queste
W la Natura, omaggio floreale dall’Oasi Wwf di San Silvestro
Maria Beatrice Crisci – Un messaggio di speranza per un ritorno alla normalità arriva dalla natura. Le bellissime immagini riguardano l’Oasi del Bosco di San Silvestro. Un omaggio floreale per
Eduardo e le sue donne, il libro di Antonio Sapio al Museo Campano
Luigi Fusco -Eduardo e le sue donne, tra teatro e affetti familiari: è il tema portante della narrazione che si sviluppa in seno al volume Essa – ritratti femminili del



