Campania Teatro Festival, in scena “Atto senza parole” regia di Antonio Iavazzo

Campania Teatro Festival, in scena “Atto senza parole” regia di Antonio Iavazzo

Redazione – La provincia di Caserta conquista un nuovo spazio di rilievo nel panorama culturale regionale grazie all’inserimento dello spettacolo “Atto senza parole” di Samuel Beckett nel programma del Campania Teatro Festival 2026. L’appuntamento Γ¨ fissato per domenica 21 giugno alle ore 19 nella Sala Teatro “A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio, nel cuore del centro storico di Capua, una location che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come punto di riferimento per la promozione delle arti performative sul territorio. L’opera, proposta in un libero adattamento e con la regia di Antonio Iavazzo, segna il debutto ufficiale di una produzione dell’Associazione Il ColibrΓ¬, realtΓ  impegnata nella diffusione della cultura teatrale in Terra di Lavoro. In scena gli attori Gianni Arciprete e Gennaro Marino, chiamati a confrontarsi con uno dei testi piΓΉ originali e affascinanti del repertorio beckettiano. La presenza dello spettacolo all’interno della prestigiosa rassegna diretta da Ruggero Cappuccio rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro artistico sviluppato nel Casertano e conferma la crescente attenzione che il Campania Teatro Festival dedica alle esperienze culturali radicate nei territori.

La messinscena si sviluppa attraverso una narrazione affidata quasi esclusivamente al linguaggio del corpo, al gesto e alla forza evocativa delle immagini. Due figure attraversano uno spazio essenziale, prive di parole ma ricche di significati, dando vita a una sequenza di azioni quotidiane che si trasformano in metafora dell’esistenza umana. Tra esitazioni, tentativi, cadute e ripartenze, emerge una riflessione profonda sulla condizione dell’uomo, raccontata con delicatezza, ironia e una sorprendente capacitΓ  di coinvolgere lo spettatore.

L’allestimento punta sulla precisione dei movimenti, sull’intensitΓ  della presenza scenica e su una costruzione visiva capace di restituire tutta la potenza poetica dell’universo di Beckett. Ne nasce uno spettacolo che alterna momenti di leggerezza e suggestioni piΓΉ profonde, accompagnando il pubblico in un percorso emotivo fatto di silenzi, attese e piccole rivelazioni.

Particolarmente significativo Γ¨ il ruolo di Capua, cittΓ  che continua a distinguersi come laboratorio culturale aperto alla sperimentazione e al dialogo tra tradizione e contemporaneitΓ . L’evento rappresenta infatti un’occasione per valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico e architettonico locale, offrendo al pubblico un’esperienza che unisce teatro, storia e identitΓ  territoriale.

Per la comunitΓ  casertana si tratta di un appuntamento da non perdere, capace di mettere in evidenza il talento di artisti e operatori culturali del territorio all’interno di una delle manifestazioni teatrali piΓΉ importanti d’Italia.

Per informazioni Γ¨ possibile contattare l’Associazione Il ColibrΓ¬ ai numeri 338 9924524 e 334 3638451, anche tramite WhatsApp.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11458 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e giΓ  per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, piΓΉ che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualitΓ  di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico CittΓ  di Salerno.

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