Campionati Cucina Italiana 2026: un trionfo per Caserta
Redazione – Alla Fiera di Rimini si è chiusa l’edizione 2026 dei Campionati della Cucina Italiana, il più importante evento nazionale dedicato all’alta gastronomia, e a brillare è stato il talento della provincia di Caserta. Per tre giorni oltre 500 professionisti ai fornelli si sono sfidati in una competizione riconosciuta da Worldchefs, trasformando Rimini nel cuore pulsante della cucina d’autore. Tra i protagonisti assoluti, lo chef casertano Stefano Pista, docente dell’Alberghiero di Teano e volto di riferimento per l’Associazione Cuochi Caserta, ha conquistato pubblico e giuria con una prova che ha messo in luce preparazione, visione e radicamento al territorio.
Nella categoria individuale K1, Pista ha fatto registrare il punteggio più alto della giornata, come certificato dalla Federazione Italiana Cuochi. Un risultato che racconta anni di studio, esperienze maturate tra cucine italiane e internazionali e un costante lavoro di perfezionamento tecnico. Ma il momento più intenso è arrivato con la prova della Mistery Box, tra le più complesse e selettive dell’intera manifestazione: 45 minuti, ingredienti svelati solo all’ultimo secondo e quattro squadre pronte a contendersi l’accesso alla finale.
In coppia con Andrea Varone, già suo allievo e oggi collaboratore, Pista ha superato la selezione mattutina con lucidità, conquistando il pass per l’atto conclusivo. Nel pomeriggio, davanti a una platea gremita e a una giuria particolarmente attenta, la scatola degli ingredienti si è trasformata in un’opportunità per esprimere creatività e identità gastronomica. I piatti presentati hanno convinto per equilibrio, tecnica e personalità, fino a valere il gradino più alto del podio.
È il secondo oro consecutivo ai Campionati della Cucina Italiana per lo chef di Terra di Lavoro. Dopo il successo del 2025 nella competizione a squadre, la conferma del 2026 lo proietta tra i professionisti più autorevoli del panorama nazionale. Un percorso costruito anche attraverso esperienze di alto profilo, come la formazione al ristorante Reale dello chef Niko Romito, tre stelle Michelin, e oggi messo al servizio dei giovani dell’Istituto Alberghiero di Teano.
Il valore di questo traguardo non si esaurisce nel risultato sportivo. Per Caserta e la sua provincia rappresenta la dimostrazione concreta di quanto la formazione, quando è guidata da competenza e passione, possa generare eccellenza. L’Alberghiero di Teano si conferma così un presidio educativo capace di dialogare con istituzioni e realtà del territorio, dall’Organizzazione Penitenziaria Militare di Santa Maria Capua Vetere alla REMS di Calvi Risorta, fino alla Caserma “Salomone” di Capua, rafforzando una rete che unisce scuola, comunità e cultura del lavoro.
Il nome di Stefano Pista diventa quindi simbolo di una provincia che cresce investendo sui giovani, che valorizza il merito e che trova nella cultura gastronomica un motore di sviluppo e identità. Un successo che appartiene non solo a uno chef, ma a un intero territorio che continua a farsi spazio, con orgoglio, nel panorama nazionale.
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