Capua. La Seconda Roma, il volume di Mario Pagano al Mann
-Successo di critica e di pubblico al Museo Archeologico Nazionale di Napoli per la presentazione del volume Capua. La Seconda Roma, a cura di Mario Pagano, Soprintendente ai Beni Archeologici – Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, e Antonella Tomeo, Responsabile della Soprintendenza Archeologica – Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento
All’evento, celebratosi mercoledì 6 aprile presso la Sala Conferenze dello storico istituto museale partenopeo, hanno partecipato, oltre gli autori, Paolo Giulierini, Direttore del MANN, Valeria Sampaolo, già Direttrice dell’Antica Capua e responsabile del territorio, Umberto Roberto, Ordinario di Storia Romana all’Università Federico II di Napoli, Salvatore Buonomo, Dirigente del Segretariato Generale della Campania per il Ministero della Cultura, e Stefano Fiore, editore di Belle Époque Edizioni.
“Ringraziamo il dottor Giulierini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli per aver dato spazio a questa pubblicazione e per aver sottolineato l’importanza e il ruolo di Capua sia in epoca romana sia anche nelle fasi più antiche, in particolare nella fase etrusca ha dichiarato Antonella Tomeo – evidenziando, inoltre, come è stato altresì interessante e ricco di spunti il confronto con la dottoressa Valeria Sampaolo “che per sedici anni circa si è occupata del territorio di Santa Maria Capua Vetere”, in quanto già direttrice del Circuito Archeologico dell’Antica Capua, promuovendo molte ricerche che sono state poi raccolte nel volume edito.
Anche con Umberto Roberto, nel corso del convegno, si è venuta ad instaurare una dialettica stimolante che ha contribuito alla conoscenza di una serie di aspetti relativi all’antica città di Capua che, seppur attraversata da molteplici crisi verificatesi soprattutto durante il periodo tardo-antico, è riuscita, nei secoli successivi, a mantenere la propria egemonia politica ed amministrativa.
I due autori sono poi entranti nello specifico della presentazione del libro, soffermandosi sull’importanza dei contenuti, poiché sono il frutto della continua attività di tutela e di controllo, condotta dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Caserta e Benevento, sull’ampia espansione edilizia che, negli ultimi anni, ha interessato buona parte del territorio di Santa Maria Capua Vetere e che ha consentito l’individuazione di nuove testimonianze del patrimonio archeologico ancora sotterrato.
Le scoperte e le indagini effettuate hanno, inoltre, permesso l’acquisizione di nuove conoscenze, dalla cui analisi è stata possibile svolgere la stesura di una bibliografia più articolata, soprattutto incentrata sugli studi pregressi e quelli relativi alle tematiche affrontate.
Il volume si caratterizza poi per notevole referenza fotografica apportata, la cui lettura consente la visione del poderoso materiale archeologico presentato: sia di quello edito che inedito, compresi gli innumerevoli reperti che sono andati dispersi.
La pubblicazione del libro è stata concepita anche come possibile supporto cartaceo da suggerire al turismo culturale e alle attività di valorizzazione promosse dalla Direzione Regionale Musei della Campania e destinate al Circuito Archeologico dell’Antica Capua.
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