Capua. Museo Diocesano, successo per la domenica gratuita

Capua. Museo Diocesano, successo per la domenica gratuita

Luigi Fusco – In tanti sono accorsi al Museo Diocesano di Capua in occasione della sua apertura straordinaria organizzata in concomitanza con la prima domenica gratuita del mese ai musei e ai siti archeologici, iniziativa promossa, come di consueto, dal Ministero della Cultura e condivisa da diversi enti pubblici e privati che insistono nel territorio casertano.
I visitatori hanno visitato gratuitamente gli storici ambienti di rappresentanza del palazzo arcivescovile
partecipando, nel contempo, a precipue visite guidate condotte dalle guide autorizzate del museo.
Curiosi, appassionati e cultori di arte sacra hanno potuto così scoprire da vicino la bellezza e le vicende
storiche, cultuali e liturgiche che caratterizzano tutte le opere e gli oggetti che sono in esposizione presso il suddetto istituto museale, la cui provenienza è dalla annessa Cattedrale oppure da alcuni edifici religiosi presenti nella città di Capua se non pure in altri centri che rientrano nell’arcidiocesi capuana, attualmente sorretta da Monsignor Pietro Lagnese.
In particolar modo sono stati apprezzati alcuni pezzi unici che vi sono conservati, come i fogli pergamenacei dell’Exultet del secolo XI o la Legatura aurea dell’Evangelario appartenuto dall’arcivescovo Alfano di Camerota. Durante le visite, le guide hanno mostrato al pubblico intervenuto anche altri reperti di singolare bellezza e altresì originali opere pittoriche e scultoree che, insieme, ai preziosi paramenti sacri e alle copiose suppellettili in argento contribuiscono all’arricchimento della storia dei presuli passati per Capua e più in generale della stessa arcidiocesi, considerate tra le più antiche d’Italia.
I visitatori oltre ad apprezzare le collezioni del museo hanno avuto poi modo di visitare anche la sottostante Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo con le sue cappelle, le opere d’arte ivi presenti, i busti argenti del Settecento dei Santi Patroni della città, il Candelabro del Cero Pasquale di età medievale e soprattutto l’ipogeo dove è collocato il suggestivo Cristo deposto, opera scultorea in marmo realizzata entro il 1726 dall’artista salernitano Matteo Bottiglieri.

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Luigi Fusco
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Luigi Fusco - Docente di italiano e storia presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, già storico e critico d’arte e guida turistica regione Campania. Giornalista pubblicista e autore di diversi volumi, saggi ed articoli dedicati ai beni culturali, alla storia del territorio campano e alle arti contemporanee. Affascinato dal bello e dal singolare estetico, poiché è dal particolare che si comprende la grandezza di un’opera d’arte.

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