Caserta. Alchimie di Vite tra cucina e vino al ristorante L’Amo
Redazione – Nel panorama della ristorazione casertana cresce il dialogo tra eccellenze gastronomiche e valorizzazione del territorio. A Caserta il ristorante L’Amo ha ospitato “Alchimie di Vite”, percorso enogastronomico nato dalla collaborazione con Cantine Federiciane, storica realtà vitivinicola dei Campi Flegrei. Un progetto che mette al centro la provincia di Caserta come luogo capace di accogliere esperienze contemporanee dove cucina, vino, arte e identità territoriale si incontrano in maniera autentica.
L’evento ha rappresentato molto più di una degustazione. Il menu ideato dallo chef Pasquale Cavallo ha costruito un racconto sensoriale ispirato alla trasformazione della materia, giocando su equilibrio, tecnica e valorizzazione degli ingredienti del territorio campano. Ogni piatto è stato pensato per dialogare con i vini di Cantine Federiciane, creando un percorso capace di unire il mare, la tradizione contadina e l’anima vulcanica della Campania.
Tra gli abbinamenti più apprezzati il Flegreo Metodo Classico, proposto insieme alla sfoglia di patate con manzo ed erba cipollina, e il Vigna Cigliano Solfatara Bianco, scelto per accompagnare preparazioni che intrecciano sapori di mare e profumi della terra campana. Il percorso gastronomico è poi proseguito con il Vigna Cigliano Rosso, protagonista accanto alla brasata e alla guancia di vitello, in un gioco di profondità aromatiche e consistenze studiato per esaltare ogni dettaglio del piatto.
A rendere ancora più significativo il progetto è stata la visione di Rosario Rondinone, che ha trasformato L’Amo in uno spazio dedicato al racconto del territorio attraverso esperienze immersive e identitarie. La collaborazione con Cantine Federiciane conferma così la volontà di fare di Caserta un punto di riferimento per una ristorazione capace di promuovere cultura, turismo e tradizioni locali.
A suggellare la serata anche la consegna di una Magnum artistica del progetto “Flegreo Art”, realizzata dall’artista Annalisa Saggiomo. Un’opera che richiama il mare, la forza dei Campi Flegrei e la memoria storica della viticoltura campana, intrecciando arte contemporanea e identità gastronomica.
“Alchimie di Vite” dimostra come Caserta e la sua provincia siano sempre più protagoniste di iniziative culturali ed enogastronomiche capaci di raccontare la Campania con linguaggi nuovi, mantenendo saldo il legame con le radici del territorio. Un’esperienza che unisce convivialità, creatività e promozione delle eccellenze locali, offrendo al pubblico un viaggio tra sapori, vino e cultura.
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