Caserta città delle donne, inaugurato il Festival dedicato al protagonismo femminile
Redazione – Con la cerimonia inaugurale negli spazi dell’Archivio di Stato all’interno della Reggia di Caserta ha preso il via il festival internazionale “Caserta, la città delle donne”, manifestazione dedicata al protagonismo femminile e alle politiche per l’uguaglianza. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Orizzonti con il supporto della BCC Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli, della Camera di Commercio di Caserta e di Confindustria Caserta. Ad aprire la cerimonia è stato il presidente della Fondazione Orizzonti, Giuseppe Menniti. Sono poi intervenuti il direttore generale Archivi Antonio Tarasco, la prefetta di Caserta Lucia Volpe, la componente della commissione straordinaria del Comune di Caserta Daniela Caruso, la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno e la segretaria di presidenza della Camera dei Deputati Annarita Patriarca.
Il festival si sviluppa per l’intero weekend e culmina con la Giornata internazionale della donna, proponendosi come un grande spazio di confronto culturale e sociale sul ruolo delle donne nella società contemporanea. «Si intende fare di Caserta – ha dichiarato Giuseppe Menniti – non solo un palcoscenico, ma l’epicentro simbolico di un pensiero contemporaneo sulla donna, a partire dal luogo che fu tra i primi al mondo a sancire nel diritto e nella prassi il principio della parità di genere. A Caserta, infatti, nella seconda metà del Settecento, nella Real Colonia di San Leucio nasceva un’idea rivoluzionaria per l’epoca: riconoscere alle donne dignità, diritti e futuro».
Il programma del festival si articola in diverse sezioni che intrecciano cultura, innovazione, festa e benessere. L’Archivio di Stato della Reggia e la tendostruttura in piazza Carlo di Borbone ospitano “FEM – Festa dell’editoria femminile”, rassegna dedicata alle autrici e alla produzione editoriale al femminile. Nel cuore della città, in piazza Dante, prende vita il “Creator Hub – Voci digitali del femminile”, laboratorio di creatività e nuove narrazioni digitali. Il Belvedere di San Leucio diventa invece il centro della riflessione con “HERitage San Leucio – Visioni, diritti e futuro al femminile”, ciclo di talk e incontri dedicati al tema dei diritti e delle opportunità delle donne. In piazza Gramsci trova spazio infine “Il villaggio delle donne – Una festa, un incontro, una comunità”, luogo di aggregazione e partecipazione aperto alla città.
Nella prima giornata del festival hanno preso il via anche le presentazioni di libri. Ad aprire è stata la scrittrice pluripremiata Amélie Nothomb, che ha dialogato con Maria Beatrice Crisci sul suo ultimo libro Meglio così (Voland).
La seconda giornata vedrà l’inaugurazione al Belvedere della sezione “HERitage San Leucio” con il panel “Il mondo al femminile: bilanci e sfide del gender gap”, seguito dal Premio Matilde Serao e da incontri dedicati ai temi della leadership, dell’innovazione e del ruolo delle donne nei diversi ambiti della società.
Ricco anche il calendario di “FEM – Festa dell’editoria femminile”, con numerosi incontri e dialoghi tra autrici, giornaliste e protagoniste del mondo culturale italiano, tra cui Concita De Gregorio, Beatrice Luzzi, Barbara Alberti e Titti Marrone.
Il festival proseguirà con dibattiti, presentazioni editoriali, laboratori e momenti di confronto aperti alla città, con l’obiettivo di fare di Caserta un punto di riferimento internazionale per il dialogo sui diritti, la cultura e il futuro delle donne.
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