Caserta. Il baciamano di Manlio Santarelli al Teatro Civico 14

Caserta. Il baciamano di Manlio Santarelli al Teatro Civico 14

Pietro Battarra

– Al Teatro Civico 14 di Caserta va in scena Il baciamano. Giovanni Esposito porta in scena il corrosivo testo di Manlio Santanelli stasera alle ore 21 e domani domenica 25 marzo. Prodotto da Teatro Segreto lo spettacolo Γ¨ interpretato da Susy Del Giudice e Giulio Cancelli. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi sono di Rossella Aprea, gli effetti video di Davide Scognamiglio, il progetto luci di Nadia Baldi, la collaborazione musicale di Elio Manzo.

Nella nota si legge: “Ambientato nella Napoli di fine Settecento, Il baciamano racconta la storia di una donna ed un uomo: Janara, giovane popolana avvizzita prima del tempo, e il gentiluomo che, legato mani e piedi, le Γ¨ stato portato in casa dal marito. Come mai due creature tanto lontane l’una dall’altra si scoprono partecipi dello stesso destino, che in qualche modo ne parifica la condizione, le fa apparire solidali ancorchΓ© inchiodate a ruoli fatalmente contrapposti? Della risposta a questo interrogativo si fa carico il testo scritto da Manlio Santanelli, nella sincera speranza che risulti il piΓΉ possibile esauriente e, allo stesso tempo, nella profonda convinzione che tra le molte finalitΓ  del teatro vi sia anche quella di arrivare a dimostrare ciΓ² che altre discipline ritengono indimostrabile”.

“Due mondi – afferma il regista Giovanni Esposito – apparentemente opposti immersi in un contesto di guerra dove la disperazione costruisce armi con la ferale meccanica del tutto Γ¨ concesso. Ma allorchΓ© questi mondi stringono fra loro un intimo contatto, al riparo da sguardi giudicanti, la loro asse di rotazione si sposta. Le abituali prospettive mutano e le asserite certezze si rivelano in tutta la loro effimera volatilitΓ , rendendo disperata la ricerca di una via d’uscita. Un gesto ammirato, sognato, un baciamano, diventa l’opportunitΓ  per consolidare il cambio di prospettiva. Mutare pelle e diventare quello che si poteva essere. Due anime che arrivano a sfiorarsi l’un l’altra, finchΓ© una voce, un suono, basta a farle rifuggire entro gli antichi confini, di nuovo costrette nell’antica e stratificata armatura. Il sommovimento ha perΓ² lasciato delle crepe attraverso le quali sembrano germinare i semi di un mutamento forse definitivo”.

 

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11458 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e giΓ  per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, piΓΉ che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualitΓ  di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico CittΓ  di Salerno.

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