Caserta. La Biblioteca Diocesana intitolata a Raffaele Nogaro

Caserta. La Biblioteca Diocesana intitolata a Raffaele Nogaro

Maria Beatrice Crisci – Questa mattina la Biblioteca Diocesana di Caserta, in via Redentore 58, è stata ufficialmente intitolata a Monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito che ha segnato profondamente la storia della Chiesa casertana e della comunità provinciale. Una cerimonia partecipata e ricca di significato ha riunito istituzioni, autorità civili, rappresentanti del mondo ecclesiale e cittadini per rendere omaggio a una figura importante per il territorio. L’iniziativa si è aperta con un breve intervento dei giovani attori di Ali della Mente, protagonisti di un momento artistico capace di introdurre il pubblico al valore dell’incontro, della memoria e della cultura come strumenti di crescita collettiva.

Nel suo messaggio, il vescovo di Caserta, Monsignor Pietro Lagnese, ha evidenziato il senso profondo della scelta della Diocesi, sottolineando come dedicare la Biblioteca Diocesana a Monsignor Nogaro significhi custodire una testimonianza che continua a parlare alla città. «Monsignor Nogaro non solo ha contribuito tanto per la vita della nostra biblioteca, ma poi è stato davvero un uomo che ha contribuito fortemente allo sviluppo della nostra città, alla crescita culturale e sociale del nostro territorio.
Quindi davvero mi sembrava un atto dovuto e noi siamo contenti che da oggi la Biblioteca Seminario Vescovile possa portare il nome di Biblioteca Diocesana Sua Eccellenza Monsignor Raffaele Nogaro»

La biblioteca non è soltanto un luogo di studio, ma uno spazio aperto al confronto, alla partecipazione e alla costruzione di una comunità sempre più attenta al dialogo e alla dignità della persona. L’intitolazione assume così un valore che va oltre il ricordo. Il nome di Monsignor Nogaro accompagnerà infatti una realtà culturale chiamata ogni giorno a promuovere conoscenza, inclusione e crescita civile, mantenendo vivo quel legame con il territorio che ha caratterizzato il suo ministero episcopale.

Alla cerimonia erano presenti il prefetto di Caserta, Lucia Volpe, la commissaria straordinaria del Comune di Caserta, Antonella Scolamiero, il questore Andrea Grassi, insieme a numerosi rappresentanti del mondo associativo e della società civile. Per Caserta e la sua provincia si tratta di un appuntamento destinato a lasciare un segno importante. La Biblioteca Diocesana rafforza la propria identità come presidio culturale al servizio della comunità, mentre la città rende omaggio a uno dei protagonisti più autorevoli della sua storia recente, riaffermando il valore della cultura come luogo di incontro, partecipazione e futuro.

L’intitolazione non rappresenta soltanto un ricordo, ma anche un impegno: continuare a fare della Biblioteca Diocesana uno spazio capace di accogliere idee, generazioni ed esperienze diverse, nel solco dell’eredità lasciata da Monsignor Raffaele Nogaro. Un messaggio che da Caserta guarda all’intero territorio provinciale, confermando come la cultura possa essere uno dei motori più autentici della coesione sociale e della crescita della comunità.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 11447 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Medici di Caserta e già per l'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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