Caserta. L’Unicef in Prefettura per “i diritti dell’Infanzia”

Caserta. L’Unicef in Prefettura per “i diritti dell’Infanzia”

Redazione – Un palazzo del Governo affollato, voci di bambini, colori, musica e parole che raccontano impegno e speranza. È questo il clima che si è respirato ieri mattina, 20 novembre, nella Prefettura di Caserta, dove si è svolto l’evento “Insieme per i diritti dei bambini”, organizzato con il Comitato provinciale UNICEF in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

Alla cerimonia hanno preso parte la prefetta Lucia Volpe, insieme al questore Andrea Grassi e ai Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Manuel Scarso e Nicola Sportelli in un momento di presenza istituzionale forte e condivisa accanto ai più giovani. Il cuore della mattinata è stato affidato agli studenti, veri protagonisti dell’edizione 2025.

Attraverso performance teatrali, letture, poesie e progetti educativi, i ragazzi hanno dato voce ai temi dell’inclusione, della legalità e della cittadinanza attiva. Un mosaico di linguaggi che ha trasformato il salone della Prefettura in un piccolo laboratorio civico. Ad aprire le esibizioni il laboratorio di drammaturgia del liceo classico “Pietro Giannone” di Caserta, guidato dalla professoressa Daniela Borrelli, con un lavoro teatrale capace di coniugare riflessione, creatività e sensibilità sui temi dell’inclusione e della legalità.

Quindi, i piccoli della scuola “Giannone-De Amicis” di Caserta, che hanno portato sul palco entusiasmo e spontaneità, ricordando a tutti che il diritto al gioco e all’espressione è parte integrante della crescita. Molto apprezzati anche i progetti educativi intrapresi dagli istituti comprensivi “Falcone-Borsellino” di Pietramelara con “Io cittadino” e “Aldo Moro” di Marcianise, con la poesia “Diritto di essere un bambino” di madre Teresa di Calcutta, e il comprensivo “Giovanni Pascoli” di Aversa con una lettera rivolta alle istituzioni.

A impreziosire l’evento la voce del soprano Antonia Cuomo, guidata dalla regia e dal coordinamento del maestro Filippo Morace. A chiudere la cerimonia la lettura del messaggio ai giovani di Papa Giovanni Paolo II. «Occasioni come questa – ha sottolineato la Prefetta Volpe – sono fondamentali non solo per formare cittadini consapevoli e attenti alla legalità, ma anche per ascoltare i ragazzi e costruire comunità capaci di guardare con fiducia al futuro».

About author

You might also like