Caserta più sicura, intesa tra Prefettura e commercianti
Redazione – Caserta rafforza il suo patto per la sicurezza e la qualità della vita partendo dal cuore pulsante della città: i suoi esercizi commerciali. Nel pomeriggio, presso il Palazzo di Governo, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa che mette insieme istituzioni, associazioni di categoria e forze dell’ordine con un obiettivo chiaro: prevenire comportamenti illegali e situazioni di rischio, dentro e intorno ai locali, valorizzando il ruolo attivo degli esercenti del capoluogo e della provincia. L’accordo nasce dal confronto tra la Prefettura e il sistema economico locale, con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Caserta, Confcommercio e Confesercenti, e rappresenta un passo concreto verso un modello di sicurezza partecipata. Una scelta che riconosce ai commercianti non solo una funzione economica, ma anche sociale, rendendoli protagonisti del presidio del territorio e della promozione della legalità. Il protocollo punta su strumenti pratici e comportamenti responsabili: dall’installazione di sistemi di videosorveglianza esterni all’attenzione per l’illuminazione degli spazi, fino al rispetto rigoroso delle regole sulla vendita e sul consumo di alcol nelle ore notturne. Centrale è anche l’impegno a garantire locali ordinati, sicuri e conformi alle normative, nel rispetto delle ordinanze comunali e delle regole che tutelano la quiete pubblica.
Un aspetto qualificante dell’intesa riguarda la formazione del personale, considerata un investimento strategico per innalzare gli standard di accoglienza e prevenzione. In questa direzione, Caserta può già contare su un tessuto associativo attivo, che da tempo promuove aggiornamenti periodici su sicurezza e normativa, rafforzando la cultura della responsabilità condivisa.
Tra le novità più significative c’è l’adozione del “Codice di condotta dell’avventore”, che coinvolge direttamente anche i clienti, chiamati a rispettare regole chiare: niente sostanze stupefacenti, armi improprie o alcol introdotto dall’esterno, attenzione agli spazi comuni, rispetto delle uscite di sicurezza e dei beni presenti nei locali, oltre a comportamenti adeguati alla convivenza civile. Un messaggio forte che punta a migliorare la qualità della movida e l’immagine complessiva della città.
Il protocollo, valido per un anno, sarà oggetto di monitoraggio da parte della Prefettura, con una verifica puntuale dei risultati raggiunti, che verranno condivisi nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Un metodo che punta alla concretezza e alla misurabilità delle azioni, nell’interesse dell’intera comunità casertana.
Dalle associazioni di categoria arriva un sostegno convinto all’iniziativa, vista come un’opportunità per premiare le attività più virtuose e affidabili, rafforzando la reputazione del commercio locale. Un percorso che può contribuire anche a rendere Caserta più attrattiva, riportando in città un pubblico eterogeneo e favorendo una movida più equilibrata e sicura, capace di valorizzare il centro urbano e l’intera provincia. Un segnale positivo che racconta una Caserta che sceglie la collaborazione, la prevenzione e il senso di comunità come strumenti per crescere e guardare al futuro con maggiore fiducia.
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