Castel di Sasso Fest, l’arte unisce Valle Caudina e Alto Casertano
(Comunicato stampa) – Esiste un filo invisibile, sottile ma tenace, che martedì 14 ha cucito insieme due mondi: la Valle Caudina e l’Alto Casertano. A Cisterna, suggestiva frazione di Castel di Sasso, l’arte non è stata solo rappresentata, è stata vissuta. Il debutto del Castel di Sasso Fest, promosso dalla Pro Loco La Castellana e L’Associazione Airolandia con il patrocinio del Comune, ha trasformato il borgo in un palcoscenico a cielo aperto, un laboratorio di resistenza culturale dove la bellezza ha trovato cittadinanza.
La prima edizione del Festival è stata concepita come un cammino emozionale, un percorso in cui ogni tappa ha aggiunto un tassello alla riscoperta delle radici e dell’identità: la serata si è aperta con il fascino intramontabile della canzone classica napoletana con Rito Giamattei, Domenico e Pasquale Mastroianni grazie allo spettacolo “Echi di Napoli”, che ha saputo risvegliare memorie collettive e melodie senza tempo. Il momento centrale è stato dedicato al teatro della compagnia Airolandia. La messa in scena de I giganti della montagna di Luigi Pirandello, curata dalla regista Roberta Ciervo, ha trasformato il giardino della palazzo Campagnano in uno spazio metafisico, confermando come l’arte sia il ponte più solido tra il teatro e la vita vissuta. A suggellare l’energia della serata, il DJ set di Domenico Ragozzino ha chiuso l’evento, con una presenza notevole di giovani, mescolando vibrazioni moderne e spirito aggregativo, in un contrasto armonioso tra tradizione e contemporaneità.
Per la compagnia caudina Airolandia, il teatro non è un edificio, ma una scelta di libertà. Senza un teatro stabile ad Airola, gli attori hanno trasformato la precarietà in una missione poetica: abitare piazze, cortili e borghi antichi per portare la cultura direttamente tra la gente. Una visione condivisa dal Sindaco Davide Petruccione, convinto che la bellezza debba essere l’arteria vitale di ogni quotidiano.
Il Sindaco Davide Petruccione ha voluto omaggiare la compagnia con parole di rara intensità: «Airolandia ha portato eleganza, raffinatezza e una passione illimitata. Dietro gli interpreti, ci sono persone straordinarie che meritano il meglio».
Il successo della serata risiede in quella sinergia magica nata tra gli artisti e la comunità ospitante. Aurelio Ruggiero, presidente di Airolandia, ha espresso la gratitudine di un gruppo che ha trovato a Castel di Sasso un nuovo battito:
«Le cose belle iniziano così: con il cuore che batte a tempo di teatro e una comunità che ti fa sentire a casa.
la prima edizione del Castel di Sasso Fest si chiude con una certezza: la collaborazione tra istituzioni, Pro Loco e associazionismo è l’unico, vero rimedio contro l’isolamento delle aree interne della Campania. Il team organizzativo ha dimostrato che, quando la cultura scende in strada e si fa festa, i confini si sciolgono e le comunità ritrovano il piacere di sognare insieme.

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