Cellole. Visite Guidate alla Domus Villa San Limato
Redazione – Dal 23 luglio al 13 settembre 2026 la Domus Villa San Limato di Cellole accoglie nuovamente cittadini e visitatori con un calendario di aperture straordinarie e visite guidate, offrendo un’occasione speciale per scoprire uno dei siti archeologici più affascinanti della provincia di Caserta. Gli appuntamenti sono in programma ogni giovedì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, con percorsi dedicati alla conoscenza della storia e del patrimonio dell’antico territorio domizio. L’iniziativa rafforza il ruolo della provincia di Caserta come custode di un patrimonio storico e culturale di straordinario valore, confermando l’impegno condiviso nella promozione dei luoghi meno conosciuti ma ricchi di fascino. La riapertura della Domus Villa San Limato nasce infatti dalla collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento e il Comune di Cellole, che hanno definito un percorso comune per garantire tutela, manutenzione e valorizzazione del complesso archeologico.
La supervisione scientifica del sito è affidata al funzionario archeologo Domenico Oione, che opera in sinergia con l’amministrazione comunale per assicurare la conservazione del bene e la corretta fruizione da parte del pubblico.
«L’apertura periodica della Domus Villa San Limato è il risultato concreto di una proficua collaborazione tra istituzioni che coniuga tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Rendere accessibile il sito significa restituire alla comunità e ai visitatori un luogo di straordinario interesse storico e archeologico, promuovendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza del suo valore e della necessità di preservarlo. Il Protocollo d’Intesa con il Comune di Cellole rappresenta un modello virtuoso di gestione condivisa del patrimonio, nel pieno rispetto delle esigenze di conservazione», ha dichiarato il Soprintendente Mariano Nuzzo. Le visite guidate saranno organizzate nel rispetto delle disposizioni previste per la salvaguardia del sito e delle norme di sicurezza vigenti, permettendo ai partecipanti di conoscere da vicino una testimonianza preziosa della storia antica della provincia di Caserta. Un’opportunità che arricchisce l’offerta culturale del territorio e contribuisce a valorizzare un patrimonio identitario capace di attrarre residenti, turisti e appassionati di archeologia.
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