Codice antimafia, nasce l’osservatorio commercialisti

Codice antimafia, nasce l’osservatorio commercialisti

Regina Della Torre

– Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha deliberato la nascita di un Osservatorio nazionale permanente sul nuovo Codice Antimafia. L’Osservatorio si impegnerà a diffondere le buone prassi dei Tribunali delle misure di prevenzione e degli amministratori giudiziari. Della struttura fanno parte, assieme ad esperti nazionali della materia, anche delegati della procura generale Antimafia e delle sezioni sulle misure di prevenzione delle procure di Roma, Milano e Reggio Calabria. L’intento è dunque anche quello di monitorare l’applicazione del Codice nelle diverse realtà territoriali del nostro Paese. Il Consiglio nazionale dei commercialisti punterà ad allargare l’Osservatorio a tutte le realtà del settore.

L’impegno dei commercialisti sul fronte della legalità è stato confermato anche nel corso dell’incontro svoltosi presso il Consiglio nazionale, tra i vertici della categoria e il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho. Nel suo intervento, Cafiero de Raho, nel sottolineare l’importante funzione sociale svolta dai commercialisti, ha esortato la categoria all’intransigenza nei confronti degli iscritti che dovessero risultare implicati in reati di mafia, in quanto consulenti del sistema economico criminale. Il forte appello all’etica della professione lanciato dal Procuratore nazionale è stato raccolto dal presidente nazionale della categoria, Massimo Miani. “Il nostro consiglio nazionale – ha detto – è già fortemente impegnato sul fronte dell’etica, della disciplina e delle sanzioni. Una strada sulla quale certo proseguiremo con convinzione, anche se è importante sottolineare come troppo spesso i media qualifichino come commercialisti implicati in reati di vario tipo soggetti che in realtà non sono iscritti ai nostri albi”. La collaborazione tra Consiglio nazionale e Direzione nazionale antimafia sarà suggellata nelle prossime settimane dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa per la gestione dei beni sequestrati e confiscati.

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Maria Beatrice Crisci
Maria Beatrice Crisci 8264 posts

Mi occupo di comunicazione, uffici stampa e pubbliche relazioni, in particolare per i rapporti con le testate giornalistiche (carta stampata, tv, radio e web).Sono giornalista professionista, responsabile della comunicazione per l'Ordine dei Commercialisti e l'Ordine dei Medici di Caserta. Collaboratrice de Il Mattino. Ho seguito come addetto stampa numerose manifestazioni e rassegne di livello nazionale e territoriale. Inoltre, mi piace sottolineare la mia esperienza, più che ventennale, nel mondo dell'informazione televisiva, come responsabile della redazione giornalistica di TelePrima, speaker e autrice di diversi programmi. Grazie al lavoro televisivo ho acquisito anche esperienza nelle tecniche di ripresa e di montaggio video, che mi hanno permesso di realizzare servizi, videoclip e spot pubblicitari visibili sulla mia pagina youtube. Come art promoter seguo alcune gallerie d'arte e collaboro con alcuni istituti scolastici in qualità di esperta esterna per i Laboratori di giornalismo. Nel 2009 ho vinto il premio giornalistico Città di Salerno.

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