Donne e motori. Il Manzoni incontra Adriana Balzarini

Donne e motori. Il Manzoni incontra Adriana Balzarini

Press Liceo Manzoni – Al Liceo Manzoni di Caserta diretto dalla professoressa Adele Vairo incontro da remoto con Adriana Balzarini che ha messo al centro un binomio spesso trascurato ma ricco di significato: donne e motori. Realizzato grazie al tutor del corso, il professore Luciano De Luca, l’appuntamento si inserisce nel progetto FSL β€œLa narrazione del territorio: il giornalismo digitale tra cultura ed enogastronomia”, e ha offerto agli studenti un’occasione di confronto diretto su storia dell’automobile, innovazione e trasformazioni culturali. A fare da cornice all’incontro anche un riferimento al territorio: ad inizio intervista, infatti, la professoressa Balzarini ha detto di essere stata a Caserta e, in particolare, alla Reggia di cui conserva un bellissimo ricordo.

Il tema si Γ¨ sviluppato a partire da una serie di domande degli studenti sul ruolo della donna nel mondo dei motori, evoluzione tecnologica e cambiamenti dell’industria automobilistica. Ne Γ¨ emerso un quadro in cui la dimensione tecnica si intreccia in modo stretto con quella culturale e sociale. Tra i riferimenti storici citati spicca Mary Anderson: inventrice del tergicristalli, innovazione fondamentale per la sicurezza alla guida, oggi universalmente utilizzata, ma troppo poco associata alla sua origine femminile. Il racconto si Γ¨ poi spostato alle origini dell’automobile e alle prime figure femminili che ne hanno segnato la storia. È stato ricordato il ruolo di Anne de Rochechouart de Mortemart, duchessa d’UzΓ¨s, tra le prime donne a conseguire la patente in Francia e tra le prime a mettersi al volante in un contesto ancora fortemente maschile. Accanto a lei, la figura di Camille du Gast, protagonista dei primi viaggi a lunga percorrenza e delle competizioni automobilistiche agli inizi del Novecento, quando la presenza femminile in questo ambito era ancora un’eccezione assoluta.

Il dialogo con la professoressa Balzarini ha poi allargato lo sguardo al presente. La transizione verso elettrificazione e guida autonoma non rappresenta soltanto un cambiamento tecnologico, ma una trasformazione culturale piΓΉ profonda del settore automotive. Alla domanda sul rapporto tra innovazione e immaginario dell’automobile tradizionalmente maschile, Γ¨ stato evidenziato come i modelli stiano giΓ  cambiando, anche nei vertici dell’industria. È stata sottolineata la crescente presenza femminile in ruoli tecnici e manageriali di primo piano, con riferimenti alla responsabile dell’ingegneria di Ferrari e a figure ai vertici di Volkswagen. In questo quadro si inserisce anche il richiamo a Bertha Benz, figura legata alle origini di Mercedes-Benz e considerata una delle protagoniste della prima lunga percorrenza automobilistica della storia.

A emergere Γ¨ l’idea di una trasformazione che non riguarda solo i motori, ma anche linguaggi, ruoli e immaginari. L’automobile, da sempre simbolo di libertΓ  e prestazione, appare oggi dentro una fase di ridefinizione profonda, in cui innovazione tecnologica e cambiamento sociale procedono insieme. L’incontro si chiude cosΓ¬ su una riflessione che va oltre la tecnica: la storia dell’automotive non Γ¨ fatta solo di ingegneria, ma anche di persone, narrazioni e presenze spesso rimaste ai margini, oggi sempre piΓΉ centrali nel racconto del settore. Ci piace ricordare che la professoressa Balzarini Γ¨ coautrice insieme alla giornalista Antonella Stelitano del libro “Le donne di Cortina 1956”. Anche la Stelitano Γ¨ stata ospite da remoto di un incontro da remoto con gli studenti del Liceo Manzoni del progetto FSL β€œLa narrazione del territorio: il giornalismo digitale tra cultura ed enogastronomia” di cui Γ¨ esperta esperna la giornalista Maria Beatrice Crisci.

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